Eccoci qui di ritono dalle ferie....abbiamo già iniziato la nostra routine lavorativa con ritmi un po' più rallentati dell'inverno.
Oggi è stata una giornata piuttosto rilassante e ho potuto rientrare al lavoro con calma....ho fatto anche degli incontri speciali in negozio...persone che si fermavano a chiacchierare con me, che mi raccontavano cose, che volevano condividere storie o parole...è raro che succeda...la gente è sempre molto di fretta e non si sofferma mai a scambiare quattro chiacchiere con chi gli sta accanto....e penso di essere stata molto fortunata oggi a raccogliere queste parole e questi racconti....
Poi ho avuto il tempo di mangiare pranzo con calma al bar, di fare un giro per il centro e per i negozi e di fare alcune considerazioni post vacanze:
1- le vacanze si fanno da SOLI...voglio dire....nonni, zie, bisnonni e parenti vari sono ben accetti per un paio di giorni, di più no....mi sono un po' ricreduta sul fatto che l'aiuto dei nonni sia indispensabile o meglio....sì loro aiutano tantissimo ma due settimane a stretto contatto con loro sono troppe!!!Io non sono più abituata a fare la figlia!!
2- le vacanze fatte di turismo nei vari luoghi con molti spostamenti e itinerari che prevedono musei e altre cose culturali non sono adatte per un bimbo di 18 mesi. La seconda parte delle ferie in cui eravamo al mare è stata decisamente più rilassante....mare, mare, pineta e giochi erano un toccasana per il mio bimbo e per me che potevo tirare un sospiro di sollievo seduta sulla spiaggia o su di una panchina!
3- i bambini si ammalano ovunque e comunque....tenersi pronti e non agitarsi è la regola fondamentale anche se si è in una città diversa dalla nostra o peggio in un paese straniero...
4- le ferie sono sempre ferie.....mantenere la calma in ogni situazione ed essere un po' zen (cioè far correre un tot di cose) è la ricetta per un avacanza perfetta!
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martedì 2 agosto 2011
venerdì 4 febbraio 2011
Voglia di cambiamenti...
La crisi familiare, per adesso, sembra essere rientrata...ma io continuo ad essere un fermento di pensieri.
Forse tutto questo pensare è sintomo di qualcosa di più profondo. Sto attraversando un periodo di grande stanchezza, sia sul lavoro che a casa. Mi sento stanca già al mattino e rimango scostante per tutto il giorno un po' con tutti: familiari, clienti, amici e...con Tommy.
Vorrei cambiare delle cose, mi accorgo che le giornate trascorrono tutte uguali e arrivo alla sera con grande fatica.
In negozio arrivano clienti strani, con richieste assurde, che spesso ci danno la colpa se manca un prodotto o se c'è qualcosa che a loro non piace. Io, dal mio canto, non sempre ho la pazienza di spiegare le cose e mi ritrovo a discutere inutilmente con dei clienti che sono dei veri e propri "vampiri"di energia; vale a dire che loro arrivano lì scaricando i loro problemi e cercando di "succhiare" l'energia altrui; risultato...io alla sera sono stanchissima e nervosa e non ho la pazienza neanche di far addormentare Tommy.
Vorrei poter fare qualcosa, cambiare questa situazione, sentirmi più leggera.
Vorrei tornare a meditare alla sera, prima di addormentarmi.
Vorrei tornare ad avere il sorriso sulle labbra.
Vorrei tornare a sentirmi bene ogni volta che entro nel negozio.
in questo periodo non riesco a rilassarmi neanche con il lavoro a maglia che di solito è un ottimo modo per distogliere la mente da problemi e pensieri futili e come una meditazione aiuta a trovare una risposta dentro di se stessi.
A proposito, in questo periodo ho accumulato tanta di quella lana da lavorare che non so nemmeno che lavori avviare..mi manca l'ispirazione!
Guardate un po' qui....
e voi, in questo periodo state riflettendo su qualcosa in particolare? progettate cambiamenti? Oppure la vostra vita va bene così com'è?
Vi abbraccio e vi auguro un weekend solare!
Forse tutto questo pensare è sintomo di qualcosa di più profondo. Sto attraversando un periodo di grande stanchezza, sia sul lavoro che a casa. Mi sento stanca già al mattino e rimango scostante per tutto il giorno un po' con tutti: familiari, clienti, amici e...con Tommy.
Vorrei cambiare delle cose, mi accorgo che le giornate trascorrono tutte uguali e arrivo alla sera con grande fatica.
In negozio arrivano clienti strani, con richieste assurde, che spesso ci danno la colpa se manca un prodotto o se c'è qualcosa che a loro non piace. Io, dal mio canto, non sempre ho la pazienza di spiegare le cose e mi ritrovo a discutere inutilmente con dei clienti che sono dei veri e propri "vampiri"di energia; vale a dire che loro arrivano lì scaricando i loro problemi e cercando di "succhiare" l'energia altrui; risultato...io alla sera sono stanchissima e nervosa e non ho la pazienza neanche di far addormentare Tommy.
Vorrei poter fare qualcosa, cambiare questa situazione, sentirmi più leggera.
Vorrei tornare a meditare alla sera, prima di addormentarmi.
Vorrei tornare ad avere il sorriso sulle labbra.
Vorrei tornare a sentirmi bene ogni volta che entro nel negozio.
in questo periodo non riesco a rilassarmi neanche con il lavoro a maglia che di solito è un ottimo modo per distogliere la mente da problemi e pensieri futili e come una meditazione aiuta a trovare una risposta dentro di se stessi.
A proposito, in questo periodo ho accumulato tanta di quella lana da lavorare che non so nemmeno che lavori avviare..mi manca l'ispirazione!
Guardate un po' qui....
e voi, in questo periodo state riflettendo su qualcosa in particolare? progettate cambiamenti? Oppure la vostra vita va bene così com'è?
Vi abbraccio e vi auguro un weekend solare!
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giovedì 23 dicembre 2010
Apologia di Natale
Fra un giorno sarà Natale e io vorrei dire a tutti quelli che entrano nel mio negozio che anche se è Natale io posso anche non essere buona e gentile...non è che il tintinnio dei campanelli e le lucine della vetrina devono rendermi per forza allegra...posso avere momenti di stanchezza e magari non avere voglia (e soprattutto tempo) di impacchettare per forza un cavalletto da 2 metri o delle tele da 100x150....vorrei capire cos'ha in testa la gente che entra nei negozi in questi giorni, sapere perchè le piace tanto far mettere sotto sopra un intero negozio e poi non comprare nulla, perchè pretendere a tutti i costi...
Questo periodo mi ha reso estremamente stanca e a volte anche un po' suscettibile..a volte mi ferisce la maleducazione di certa gente che pensa di poter fare tutto grazie alle sue carte di credito e che pensa che tu sia una povera commessa senza arte nè parte...quando noi abbiamo tutte una laurea...
Io sono felice di fare il lavoro che faccio, lo faccio con passione...e tanta gente non lo capisce....
Detto questo, care amiche blogger, vi mando un augurio grandissimo di un sereno Natale...
Passatelo al calduccio con amici e parenti!!
Questo periodo mi ha reso estremamente stanca e a volte anche un po' suscettibile..a volte mi ferisce la maleducazione di certa gente che pensa di poter fare tutto grazie alle sue carte di credito e che pensa che tu sia una povera commessa senza arte nè parte...quando noi abbiamo tutte una laurea...
Io sono felice di fare il lavoro che faccio, lo faccio con passione...e tanta gente non lo capisce....
Detto questo, care amiche blogger, vi mando un augurio grandissimo di un sereno Natale...
Passatelo al calduccio con amici e parenti!!
sabato 20 novembre 2010
I'm easy like saturday morning...
Lo so, la canzone dice sunday morning, ma oggi è sabato...e dopo tanti sabati, mi sveglio di buon umore nonostante piova e debba andare a lavorare. Sì, infatti sono felice di andare a lavorare. Come dicevo in qualche post fa, a me il sabato non piace. Mi sveglio di cattivo umore, vorrei fare mille cose e non ne riesco a concludere una, divento nervosa, spesso il tempo non è clemente e ci costringe a stare in casa.
Così stamattina, complice il fatto che avevo del lavoro da sbrigare in negozio, ho deciso di alzarmi e andare a lavorare!Lo so, sono matta...ma mi sembra di affrontare il sabato già in una maniera diversa...
E poi a rendermi felice stamattina c'è il fatto che ho iniziato un altro lavoro a maglia...il gomitolo bianco cicciottoso diventerà un coprispalle da mettere sulle giacche, praticamente una specie di sciarpa ma chiusa.
Non mi resta che augurare un buon sabato anche a voi!
Così stamattina, complice il fatto che avevo del lavoro da sbrigare in negozio, ho deciso di alzarmi e andare a lavorare!Lo so, sono matta...ma mi sembra di affrontare il sabato già in una maniera diversa...
E poi a rendermi felice stamattina c'è il fatto che ho iniziato un altro lavoro a maglia...il gomitolo bianco cicciottoso diventerà un coprispalle da mettere sulle giacche, praticamente una specie di sciarpa ma chiusa.
Non mi resta che augurare un buon sabato anche a voi!
mercoledì 10 novembre 2010
Sogni di bambina
Bisognava immaginarsi tra una ventina d'anni e descrivere il mestiere che si voleva fare.
Indovinate un po' cosa facevo io?? La mamma!!Va beh, quasi tutti tra i miei compagni ci immaginavamo con famiglia a carico, bambini ecc forse perchè ci identificavamo con la vita dei nostri genitori che a quei tempi erano ancora "vecchio stampo" senza divorzi o separazioni o senza lavori strani.
Io mi ero immaginata mamma di due bambini (un maschio e una femmina), già grandicelli cioè che andavano a scuola, un marito dedito al lavoro d'ufficio (ma quando mai???), e io che dopo aver accompagnato i pargoli a scuola correvo al Museo Egizio a fare la guida.
Beh, guida del museo non ci sono diventata anche se avrei potuto, ho pur sempre una laurea che mi avrebbe potuto permettere di lavorare in ambito "culturale", però ho una famiglia!
Tutto questo per dire, che sin da piccola non sognavo grandissime cose per me..volevo una vita semplice ma felice, lontano dai grandi riflettori..poi un po' più in là ho desiderato fare il montatore video e l'ho fatto anche per un po'...sono stati gli anni più divertenti...ma con quel modo di vivere non avrei potuto farmi una famiglia...gli orari, le notti passate a lavorare, sempre in giro...
E voi, cosa sognavate di fare e cosa fate adesso?
mercoledì 18 agosto 2010
Ritorno
Eh già...è ora che io ritorni al lavoro..fra neanche una settimana sarò lì, nel mio negozio, dopo ben 9 mesi. Sono contenta, è un ritorno con il sorriso sulle labbra.Sono tranquilla..Tommaso è praticamente svezzato, mangia bene e ha i suoi orari più o meno fissi. Io e il suo papà ci siamo messi d'accordo per guardarlo vicendevolmente con l'aiuto dei nonni, che deve appunto essere un aiuto e non una regola. Infatti, l'unico punto fermo che voglio tenere è che Tommy mangi e dorma a casa nostra. Mi sembra che sia importante che abbia un punto di riferimento, casa sua, il suo lettino, senza che venga sballottato da una casa all'altra con il seguito di pappe, pentoline e giochini.
Intanto il pupattolo, ieri ha compiuto 7 mesi. E' sempre più grande e simpatico. Gli è spuntato il primo dentino e canta e balla la waka waka. Ah..dimenticavo..ha cominciato a gridare come un ossesso..così..per farci ridere!
mercoledì 28 luglio 2010
In esilio (forzato)
Sì è proprio così...da circa una settimana sono in esilio. Sono in campagna dai miei nonni, lontano dalla città, dalla afa estiva, da Fabio, dagli amici, da tutto e da tutti.
Quando ero piccola adoravo stare in questo posto. Ci passavo estati intere e quando i miei genitori volevano portarmi al mare o in montagna o in qualsiasi altro posto mi arrabbiavo come una iena perchè qui era il mio paradiso. Scorrazzavo di qua e di là, tutto il giorno in mutande e canottiera, in compagnia di mia cugina che aveva solo un anno più di me, giocavo alle bambole. Poi diventata adolescente inquieta (mooooolto inquieta e ribelle, ho dato del filo da torcere ai miei..speriamo che Tommaso non sia così..) ho cominciato ad uscire con i ragazzi del paese.
Ora sono qui con il mio bimbo, una caterva di libri e il mio fido pc che almeno un po' mi ricollega alla civiltà. Sì perchè è proprio quella che mi manca. Qua non c'è praticamente nulla e se non hai la macchina non puoi neanche andare a comprare il pane.
Le giornate trascorrono tutte uguali, tra una pappa, un cambio di pannolino, un bagnetto, un pisolino. Io non ho molto da fare e sto pensando a quando rientrerò al lavoro (tra una ventina di giorni!!!) e ne sono quasi felice. Ho voglia di riprendere il mio giro. La colazione con le colleghe, i pranzi, le chiacchiere, i giri in centro dopo il lavoro. Voi direte..ma dove cavolo lavori???Sembra quasi il paese dei balocchi eh??Il fatto è che vado molto d'accordo con le mie colleghe che poi sono anche le mie amiche e con loro posso parlare di tutto..
Tornando al mio esilio, ora sono qua in mezzo alle cicale, il caldo sembra abbia smesso di imperversare e io...MI ANNOIO TERRIBILMENTE!!!!meno male che ho dei libri anche se spesso non riesco a leggere..non perchè Tommy non me ne lasci il tempo..ma perchè mia nonna mi sta sempre appresso!!!vuole sempre parlare...mi racconta sempre le solite cose, soprattutto di persone che sono morte...e poi si preoccupa sempre che devo mangiare...nonostante abbia un figlio da guardare e a cui dare da mangiare, lei vuole che prima mangi io e poi lui...MA SI PUO'???? Domani pomeriggio dovrebbe arrivare anche Fabio e così magari, con la macchina a disposizione, possiamo andare a fare qualche giro!!
Ora scappo a preparare la pappa per il mio ometto..sennò poi chi la sente la nonna ;)
Buona continuazione di settimana a tutte!
La vostra esiliata...
Quando ero piccola adoravo stare in questo posto. Ci passavo estati intere e quando i miei genitori volevano portarmi al mare o in montagna o in qualsiasi altro posto mi arrabbiavo come una iena perchè qui era il mio paradiso. Scorrazzavo di qua e di là, tutto il giorno in mutande e canottiera, in compagnia di mia cugina che aveva solo un anno più di me, giocavo alle bambole. Poi diventata adolescente inquieta (mooooolto inquieta e ribelle, ho dato del filo da torcere ai miei..speriamo che Tommaso non sia così..) ho cominciato ad uscire con i ragazzi del paese.
Ora sono qui con il mio bimbo, una caterva di libri e il mio fido pc che almeno un po' mi ricollega alla civiltà. Sì perchè è proprio quella che mi manca. Qua non c'è praticamente nulla e se non hai la macchina non puoi neanche andare a comprare il pane.
Le giornate trascorrono tutte uguali, tra una pappa, un cambio di pannolino, un bagnetto, un pisolino. Io non ho molto da fare e sto pensando a quando rientrerò al lavoro (tra una ventina di giorni!!!) e ne sono quasi felice. Ho voglia di riprendere il mio giro. La colazione con le colleghe, i pranzi, le chiacchiere, i giri in centro dopo il lavoro. Voi direte..ma dove cavolo lavori???Sembra quasi il paese dei balocchi eh??Il fatto è che vado molto d'accordo con le mie colleghe che poi sono anche le mie amiche e con loro posso parlare di tutto..
Tornando al mio esilio, ora sono qua in mezzo alle cicale, il caldo sembra abbia smesso di imperversare e io...MI ANNOIO TERRIBILMENTE!!!!meno male che ho dei libri anche se spesso non riesco a leggere..non perchè Tommy non me ne lasci il tempo..ma perchè mia nonna mi sta sempre appresso!!!vuole sempre parlare...mi racconta sempre le solite cose, soprattutto di persone che sono morte...e poi si preoccupa sempre che devo mangiare...nonostante abbia un figlio da guardare e a cui dare da mangiare, lei vuole che prima mangi io e poi lui...MA SI PUO'???? Domani pomeriggio dovrebbe arrivare anche Fabio e così magari, con la macchina a disposizione, possiamo andare a fare qualche giro!!
Ora scappo a preparare la pappa per il mio ometto..sennò poi chi la sente la nonna ;)
Buona continuazione di settimana a tutte!
La vostra esiliata...
giovedì 22 aprile 2010
Il tempo passa...
Sì il tempo passa...in fretta anzi in frettissima...Tommaso ha già tre mesi e io fra un po' tornerò a lavorare..ho deciso..alla fine di agosto. Ho scelto quel periodo perchè così posso ritornare con calma ai ritmi frenetici del negozio. In quel periodo il lavoro batte un po' la fiacca e io avrò la possibilità di riambientarmi. E sicuramente di abituarmi ad una nuova situazione. Quella di lasciare Tommaso ai nonni o al papà per qualche ora. Già adesso mi sembra una cosa stranissima, io e lui che per adesso viviamo in simbiosi 24 ore su 24. Io che lo porto dapperttutto. Dal parco ai negozi del centro, dalla biblioteca al pub, a casa di amici, a prendere un caffè, ai corsi di musica, massaggio e ginnastica. In questi mesi ho cercato di rimanere sempre attiva e non mi sono fermata mai. Anche con il freddo siamo sempre usciti. Penso di essere una mamma attiva e spero di fare il suo bene. Ora, mentre sto scrivendo, lui non c'è. E' andato con mio suocero a casa dei bisnonni e io mi sento stranamente strana. Non c'è in casa quel pulcino che è diventato la mia ombra, che parlotta con me tutto il giorno e che forse mi capisce meglio di qualsiasi altra persona!
Spero che facendo in questo modo si abitui un po' alla presenza di altre persone, perchè ho notato che ultimamente vuole stare spesso in braccio con me, non si vuole staccare e anche se lo prende il papà si mette a piangere.
La prossima settimana mi piacerebbe tanto andare a vedere un concerto insieme a Fabio, ma mi sento piena di sensi di colpa all'idea di lasciarlo per qualche ora a casa dai miei suoceri. C'è da dire che Tommy è bravissimo, una volta che ha preso l'ultima poppata e si addormenta, va avanti fino alle 8 del mattino.
Devo meditarci ancora un po' su....
Spero che facendo in questo modo si abitui un po' alla presenza di altre persone, perchè ho notato che ultimamente vuole stare spesso in braccio con me, non si vuole staccare e anche se lo prende il papà si mette a piangere.
La prossima settimana mi piacerebbe tanto andare a vedere un concerto insieme a Fabio, ma mi sento piena di sensi di colpa all'idea di lasciarlo per qualche ora a casa dai miei suoceri. C'è da dire che Tommy è bravissimo, una volta che ha preso l'ultima poppata e si addormenta, va avanti fino alle 8 del mattino.
Devo meditarci ancora un po' su....
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lunedì 1 marzo 2010
lavorare o non lavorare???
Ecco, questa è la domanda che mi sono tanto posta durante l'ultima settimana...Il mio congedo di maternità scade ufficialmente ai primi di Aprile e io sono indecisa se tornare a lavorare o meno. Mi dispiacerebbe interrompere l'allattamento e dare a Tommaso il latte artificiale, sta andando tutto così bene...Tommy cresce in fretta e bene e dopo qualche difficoltà iniziale adesso va alla grande! Solo che il posto in cui lavoro è costituito da un organico molto piccolo e in questo periodo non sono stata sostituita e non vorrei mettere ulteriormente in difficoltà le mie colleghe con orari e turni vari..forse mi faccio troppi problemi, daltronde la maternità è un mio diritto...io pensavo di stare a casa fino a luglio in maniera tale da arrivare con l'allattamento fino ai 6 mesi e poi dare a Tommy il latte vaccino, che mi sembra un'alternativa più naturale di quello artificiale, intanto iniziare lo svezzamento piano piano...
Voi cosa ne pensate?
Vi auguro una splendida settimana!
Voi cosa ne pensate?
Vi auguro una splendida settimana!
martedì 1 aprile 2008
ecosostenibilità
Oggi ho passato la mattinata a fare riprese (per lavoro...) in un bellissimo seppur piccolo museo delle contadinerie sito in un paesino di campagna. ho dovuto alzarmi alle 5.30 per raggiungere il posto ma è stata una grandissima soddisfazione! Dovevo occuparmi di riprendere gli oggetti del museo che appartengono al passato contadino come utensili per la cucina, per il lavoro dei campi ma anche mobili. E in più seguivo le attività dei bambini delle scuole che erano venuti in visita al museo e con loro grande curiosità esploravano questi oggetti sconosciuti. Come si meravigliavano quando vedevano le scarpe dei loro nonni che erano fatte di legno e chiodi! i bambini di oggi sono molto lontani da questo tipo di realtà e queste attività sono molto interessanti per far loro capire che c'è un altro modo di vivere, più vicino alla natura, più semplice (anche se a volte un po' faticoso), più "ecosostenibile" per usare un termine così in voga oggi. Questo per fargli capire che non devono abbandonarsi agli sprechi delle risorse e che il futuro del pianeta è nelle loro mani ( e nelle nostre che dobbiamo "guidare" i giovani fanciulli!).

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