giovedì 23 dicembre 2010

Apologia di Natale

Fra un giorno sarà Natale e io vorrei dire a tutti quelli che entrano nel mio negozio che anche se è Natale io posso anche non essere buona e gentile...non è che il tintinnio dei campanelli e le lucine della vetrina devono rendermi per forza allegra...posso avere momenti di stanchezza e magari non avere voglia (e soprattutto tempo) di impacchettare per forza un cavalletto da 2 metri o delle tele da 100x150....vorrei capire cos'ha in testa la gente che entra nei negozi in questi giorni, sapere perchè le piace tanto far mettere sotto sopra un intero negozio e poi non comprare nulla, perchè pretendere a tutti i costi...
Questo periodo mi ha reso estremamente stanca e a volte anche un po' suscettibile..a volte mi ferisce la maleducazione di certa gente che pensa di poter fare tutto grazie alle sue carte di credito e che pensa che tu sia una povera commessa senza arte nè parte...quando noi abbiamo tutte una laurea...
Io sono felice di fare il lavoro che faccio, lo faccio con passione...e tanta gente non lo capisce....
Detto questo, care amiche blogger, vi mando un augurio grandissimo di un sereno Natale...
Passatelo al calduccio con amici e parenti!!

2 commenti:

mamma sfigatta ha detto...

ricambio gli auguri...

ps: io quando entro in un negozio sono di quelli che dicono con esattezza cosa vogliono senza far perder tempo...

rocciajubba ha detto...

Auguri piccola!
E resisti...e respira...oooohhhhhmmmmm...
Io il concetto "pago quindi pretendo" non lo sopporto.
Certo se uno mi risponde come il farmacista stamattina me la piglio un pelino...ma non c'è una bella differenza!