lunedì 14 marzo 2011

Nonni o asilo????

A volte mi ritrovo di fronte a questo interrogativo...alla fine di giornate particolarmente stancanti o quando al ritorno dal lavoro mi ritrovo un Tommy super agitato.
Quando è stato il momento di ritonare al lavoro io e il mio compagno non abbiamo avuto dubbi sul da farsi: i nonni ci avrebbero aiutato a guardare il nostro piccolino. Naturalmente sono stati interpellati preventivamente e loro si sono subito dimostrati felici di questa decisione. Io ero molto contenta di ciò perchè l'idea di affrontare un ritorno al lavoro e un inserimento al nido mi spaventava un po'. Tommy mi sembrava molto piccolo (aveva 7 mesi) e anche se ci sono bimbi che iniziano l'asilo ben prima di quell'età, io ero molto preoccupata. Non sapevo se avrebbe dormito tranquillo, se avrebbe mangiato...lui è un bimbo tranquillo e io avevo paura di rompere quest'equilibrio.
Ora, dopo 7 mesi penso di anon aver sbagliato del tutto nella mia scelta perchè ciò mi permette di stare un po' di più con il mio bimbo, io infatti lavoro solo il pomeriggio, se mandassi Tommy all'asilo non lo vedrei più!e comunque dovrei o lasciarlo anche il pomeriggio o affidarlo lo stesso ai nonni per qualche oretta.
Il problema sorge quando tornando a casa lo trovo iper agitato e anche capriccioso. I nonni gli concedono sicuramente di più di quello che faccio io; ci scappa anche la tv (cosa che gli concede anche il papi) e quando lo riporto a casa non lo tengo veramente più.
Poi presa dalla stanchezza più nera mi dico :"basta qaundo arriva il momento delle iscrizioni, faccio la domanda per l'asilo!!!
In realtà ora sarebbe periodo di domanda ma sono di nuovo riluttante. Vedo ancora Tommy piccolo e poi ho paura di perdere anche quel poco tempo che passo con lui alla mattina. Mi piace uscire con lui e portarlo al parco il mattino anche se per un'oretta soltanto. Poi dall'altro lato penso che i nonni dovrebbero essere quelli che trasmettono valori importanti ai nipoti, che insegnano loro delle cose. Io non ho avuto grandi rapporti con i miei nonni, sono stata cresciuta esclusivamente da mia madre che per seguire me e mio fratello è stata a casa ma io non posso e, non voglio, fare questa scelta perciò mi rendo conto che devo accettare l'aiuto di qualcuno.
E voi, che scelte avete fatto per i vostri figli?
Buon inizio di settimana a tutti!

P.S. I miei pensieri e le mie preghiere sono vicini alla gente del Giappone e a questo terribile disastro ambientale...

17 commenti:

Astrid ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
tris ha detto...

Ciao! I nostri nonni sono lontani più di 1000km. Per cui ci siamo trovati di fronte alla scelta asilo o tata?
Scelta tata fino all'anno e mezzo poi iscritti al nido. E sono contenta delle decisioni prese, rifarò lo stesso con l'ultimo cucciolo (ho già la domanda di iscrizione pronta!).
Penso che mandarli prima dell'anno e mezzo sarebbe da evitare, non solo per i continui virus che prendono costringelo a cicli di antibiotici ogni due o tre settimane ma anche perchè starebbero lì sulla sdraietta, se hanno una necessità comunque devono aspettare il proprio turno e così piccoli non mi sembra giusto!
MA verso i 18 mesi/due anni, autonomi nel camminare, con l'uso della parola, al nido possono solo divertirsi e fare esperienze uniche. Giocare con la farina, dipingere, fare il pongo, per non parlare del rispetto delle regole che ci sono nella comunità!
In bocca al lupo per la tuia decisione! Spero di esserti stata utile

mammanicoz ha detto...

io avrei scelto i nonni se fossero stati vicini. cioè vrei scelto mio padre o mia madre...NON mia suocera pero' :P


cmq per il fatto che ritrovi tommy agitato, apparte la tv...sei sicura che i nonni nn gli diano gelati, biscotti, caramelle? insomma zucchero?
perché per il mio caso...anzi nel caso della mia pulcina, lo zucchero fa più effetto di un caffé! e questi giorni che c'è stata qui mia madre per una settimana e che OGNI pomeriggio le comprava il gelato. e la sera mina sembrava una scimmia urlatrice.

:-)

mammanicoz ha detto...

(ok, sintassi questa sconosciuta^^)

Tra le foglie del mio giardino ha detto...

Fossi in te continuerei a godermi le passeggiate al parco con Tommy e i momenti passati insieme =) ! ...Cmq questa cosa che dopo che i bimbi stanno con i nonni sono isterici mi sa che è comune...anche il mio nanetto grande quando magari va a pranzo dai miei quando torna a casa è iper eccitato!!!
Buona giornata =) !

mammachetesta ha detto...

Voce fuori dal coro: nido tutta la vita e appena si può (comunque dopo i 6 mesi per via dell'allattamento).
La sotira dei virus scusate ma è uan sciocchezza.
Ci sono compagni di Belvetta che non si sono MAI ammalati al nido, e comunque quel che non si "paga" al nido si riversa sulla scuola materna.
Come si vede da quanto stanno a casa i suoi compagni di quest'anno mai passati dal nido. E alla materna si aggiungono le esantematiche quindi se si sono fattia nticorpi prima molto meglio.
Poi al nido le regole vengono rafforzate e non sminate come succede coi nonni (o con la maggior aprte di loro da quella che è la mia esperienza e quella delle mie amiche).
Forse la epnso così perchè abito in uan provincia dove la cultura del nido è molto forte, dove gli approcci sono un misto di Montessori e Steiner stemperati dal buon senso (ad applicarli integralmente credo che si esageri come in tutti gli integralismi). Però ci credo fermamente e anche se difficilmente potrò fare uns econdo figlio rifarei la stessa scelta e la consiglierei a tutti.
Per te il rpoblema è effettivamente l'orario di lavoro pomeridiano che ti ridurrebbe di molto il tempo con lui.
Io lavorando solo al mattino per i due anni di nido (Belvetta è andata a 9 mesi appena ho finito la maternità visto che coincideva con l'apertura dell'anno scolastico) me la sono goduta tanto.

Trasparelena ha detto...

io ho lasciato la mia bambina con i nonni fino ai 3 anni, quando ha iniziato la scuola dell'infanzia. E anche li al primo anno la lasciavo solo la mattina.
La mia scelta è stata dettata principalmente dalla paura delle malattie: al nido si ammalano sicuramente molto di più che stando a casa, e quando sono molto piccoli non si capisce mai che cosa hanno perchè non riescono a descrivere i sintomi.
Inoltre i nonni possono dare delle attenzioni che al nido, volente o nolente non avrebbero.
Se non avessi avuto i nonni disponibili probabilmente avrei scelto una tata...

Nella mia soffitta... ha detto...

Noi non avevamo molte opzioni da scegliere: nido o tata. Abbiamo scelto il nido. Ecco le motivazioni:
1) Non abbiamo nonne nelle vicinanze e quella più vicina, mia madre, a circa 170 km da qui non è il tipo di nonna in grado di tenere un bambino
2) Non conosco nessuno di affidabile a cui poter lasciare il mio piccino
3) le tate costano tantissimo. Ed anche giustamente, dato che il loro lavoro deve farle sopravvivere
4) Da piccola sono andata al nido molto presto e non ho nessun ricordo traumatico relativo a questa esperienza.
Ad ogni modo... la "scelta" quasi obbligata non è stata comunque semplice. Il distacco ancora mi fa male. Tuttavia.. se fossi in te... lavorando solo il pomeriggio lascerei le cose così come stanno.. Puoi così godere della compagnia del tuo piccolino per diverse ore e poi i nonni sono magici! Io ho dei ricordi meravigliosi legati ai nonni. Forse occorrerà definire insieme a loro delle nuove regole... anche se.. i nonni sono fatti per viziare.. questa è la realtà!
Davide sta concludendo in questi giorni il suo inserimento al nido. Le maestre sono molto dolci e dispensano coccole a volontà. Non ho notato mutamenti nel suo umore, anzi, a dir la verità, dorme anche di più! Magari ti farò sapere presto come sta andando, anche se lui è ancora piccolino (appena 6 mesi). Forza Vale.. un abbraccio grande!

LAMAMMAèSEMPRELAMAMMA ha detto...

Ti dirò io non lavoro e quindi non mi si è presentato il problema ma non so cosa avrei scelto...i nonni il più delle volte remano contro (almeno i nostri) ai nostri sforzi di educare i bambini concedendo tutto e senza misura, senza minimamente ascoltare i limiti che noi crediamo sia giusto porre...d'altro canto per il nido anche a me sembravano troppi piccoli per mandarli. Per cui la scelta sarebbe stata senza dubbio difficilissiam. Ora che però il grande va all'asilo ti dico che alle 16 quando ritorna a casa anche lui è abbastanza ingestibile e nervoso..stanco dalla giornata intensa di giochi arriva a casa e fa capricci per niente..quindi vedi che non è solo un problema del perchè sta dai nonni!
A presto

Arianna ha detto...

Nonni forever! Al nido non tutti si ammalano, per carità, ma quando lo fanno (spesso) il problema ti si ripresenta.
Senza contare che stare tutto il giorno all'asilo è comunque tanto anche per loro. Lavorando tu al pomeriggio dovresti comunque iscriverlo a tempo pieno e quindi non lo vedresti per tutto il giorno.
Non so forse perchè io non ho nonni e mi devo disctricare tra asilo e nonni ed è davvero stancante.
vistodalei.splinder.com

manrico ha detto...

Non c'è la scelta sbagliata, ma quella giusta per te. "Fai come meglio credi" è il mio motto. Io ho scelto per Asia, nonni finchè non zampettasse con le sue gambine e poi semi-nido, nido, scuola materna. Per Nicolò, per il momento nonna...poi vedremo!!

superana ha detto...

ciao Valentina, noi all'epoca..5 anni fa abbiamo optato per il nido, perchè era la scelta giusta per noi.. magari ne hanno risentito le nostre finanze ma, Ciccio si è divertito tantissimo che, ancora oggi capita che voglia tornare al nido a trovare le sue maestre.
la nostra scelta è stat obbligata,noi per fortuna si lavora tutti e due, i miei genitori stanno a 100 km da qui (quindi impensabile usufruire..dei nonni) e i miei suoceri ceh vivono solo al piano sopra sono troppo giovani e lavorano ancora!! quindi la scelta è venuta da se. ma siamo contenti, anche perchè ciccio non ha cugini (è unico figlio unico nipote!) e così ha avuto modo fin da piccolo (1 anno) di relazinarsi con altri cuccioli. e credo che se qualcuno lassù si degna di scendere dalla nuvoletta andrà anch'esso al nido!! baci!!!

valentina ha detto...

Grazie ragazze per i vostri comemnti e consigli...penso che per ora lascerò la situazione così come è...cioè usufruire dell'appoggio dei nonni...devo cercare solo di essere un po' più flessibile io...meno rigida nei miei schemi mentali e soprattutto più indulgente (con i nonni!!!)
un abbraccio a tutte!!

Frida ha detto...

Io sono per i nonni, anche se ahimé penso che butteremo un'occhio ad un nido perché in questo periodo vedo mia mamma piuttosto affaticata.
In zona da noi c'è un nido che permette di fare solo il pomeriggio: lo frequenta la figlia di una mia amica e mi sembrano contente sia mamma che bimba, se ti serve il nome magari ci sentiamo via mail.
Baci!

valentina ha detto...

Grazie Frida! interessante questo asilo pomeridiano..ora ti scrivo sulla mail così ti chiedo il nome..
baci!

Federicasole ha detto...

ciao Valentina, anche la mia pulce ha quasi un anno e finora non sono tornata a lavoro. Da una settimana sono rientrata, lavoro autonomamente in albergo, spesso la porto con me, a volte va tutto bene, ma altre volte ci sono molte cose da fare, i clienti, le pratiche da sbrigare e mi rendo conto che non posso darle attenzioni e lei si annoia. Stavo proprio pensando di portarla qualche oretta all'asilo domiciliare solo x il pomeriggio quando ho più da fare (2-3 volte a settimana). Sono abbastanza contraria a far crescere mia figlia dai nonni, un po' perchè non ho più mia mamma a cui l'avrei affidata volentieri, un po' perchè le abitudini di mia suocera non sono il massimo e un po' anche perchè l'ho voluta e desidero occuparmi di lei e della sua educazione. Però sono consapevole che noi mamme-lavoratrici abbiamo bisogno di un punto di appoggio che ci aiuti. L'unica cosa che mi preoccupa del mandarla all'asilo è il fatto che si ammalerà di più perchè quando facevo l'educatrice mi ammalavo anch'io continuamente. Finchè posso la porto con me a lavoro e poi piano piano crescerà e sarà più gestibile (o sarà peggio?;-) cmq il dilemma rimane sempre aperto, se hai la fortuna di avere nonni in gamba che la guardano fai bene ad accettare il suo aiuto!un bacio e buona giornata!

Bietolina ha detto...

io sono un educatrice di Nido, ho iniziato a lavorare che ale aveva 5 mesi e fino all'anno è rimastro a casa accudito da papà quando c'era, nonno e una cugina....
Poi a 14 mesi ha iniziato il nido...per metà giornata.
Io torno alle 14.00 o alle 16.00 quindi quando si sveglia stiamo dinuovo assieme...
Anche io pero', se mi fossi trovata al tuo posto, con quegli orari avrei scelto i nonni...anche se i nonni hanno pro e contro...
per te l'ideale sarebbe una ludoteca o un babypARCHING, non ce ne sn in zona?