martedì 4 dicembre 2012

Leggiamo n°13

Eccoci alla fine dell'anno e alla fine di questa splendida iniziativa.
Ho appena finito di leggere "Se per un anno unalettrice" di Nina Sankovitch, il libro "ispirazione" di questa sfida. Infatti l'autrice del libro parla di una sua vera esperienza: per un anno si concede il tempo di leggere un libro al giorno. Qualsiasi cosa accada, dopo aver accompagnato i figli a scuola (ben quattro!!io faccio fatica con uno...) lei si siede sulla sua poltrona viola e legge per buona parte della mattinata per poi continuare alla sera.
La mattina dopo scrive la recensione del libro letto sul suo blog che di libro in libro si popola di storie come anche la sua vita che trascorre serena e tranquilla per un anno perchè le letture la distolgono dal dolore per un grandissimo lutto, la morte di sua sorella.
Nina si fa questo regalo: leggere un libro al giorno! I lavori di casa possono aspettare, tutte le cose possono aspettare. Certo,  si dedica alla famiglia, alla casa, alla cucina ma in maniera molto veloce e semplice e il resto del tempo lo dedica alla lettura. Nelle pagine del suo libro lei racconta dei libri che legge che le fanno venire in mente ricordi, situazioni, vissute da bambina, da ragazza, con la sorella e i suoi genitori, con i suoi figli....
E' un libro molto delicato che ci fa pensare come leggere non sia solo un lusso, come molti di noi dicono ("Non ho tempo" "lavoro troppo"" sono stanco"), ma è un dovere.....un dovere per vivere meglio perchè le storie dei libri possono aiutarci nella vita di tutti i giorni!

2 commenti:

Cicabuma ha detto...

E' da un po' che faccio la corte a questo romanzo, e dopo questa bella recensione penso che sarà il mio prossimo!!!
Purtroppo io leggo solo la sera, dopo cena. Ho eliminato TV e qualsiasi altra cosa possa distrarmi (PC compreso)... Non potrei farne a meno.
Un abbraccio
Francesca

Lanterna ha detto...

Ecco, io 'sta cosa del "non avere tempo" per leggere non l'ho mai capita. A parte che per me è come dire "non ho tempo per mangiare", io leggo in ogni situazione: mi porto sempre dietro un libro e leggo in autobus, in pausa pranzo, in coda dal medico o in posta, mentre aspetto che cuocia la pasta...
Devo dire che ho ricevuto un ulteriore impulso dall'iscrizione in biblioteca: ho molti più libri a disposizione e il fatto di parlare ogni settimana con la bibliotecaria (che ha più o meno i miei stessi gusti) mi sprona ancora di più.
Non arrivo a un libro al giorno, ma quest'anno ne ho già letti più di 100.
E leggere non fa neanche ingrassare!