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mercoledì 7 gennaio 2015

Distinguersi

Io sono sempre stata una persona diversa. Ho sempre amato distinguermi, non uniformarmi alla massa, un po' in tutto: nel pensiero, nel comportamento, nella musica che ascolto, nei luoghi che frequento, nei libri che leggo, negli hobby che ho.
E' proprio una mia caratteristica, sono sempre stata controcorrente. Ora però sono mamma e spesso devo prendere delle decisioni che coinvolgono anche mio figlio. Come ad esempio se organizzare o meno la sua festa di compleanno. Potrebbe sembrare una banalità ma non lo è; tutti i bimbi vogliono una festa. io e il mio compagno non amiamo le feste caotiche, con mille bimbi urlanti, genitori e nonni e parenti che a volte non c'entrano nulla che si ingozzano al tavolo del buffet, animatori che impazziscono e perdono la pazienza...
Ecco io avrei personalmente evitato tutto ciò ma con le mie idee strambe di festeggiare compleanni al pub senza le tipiche modalità di giochi e scartamento regali, mi sono un po' inimicata le persone.
L'essere strani non piace quasi mai e se a me non interessa essere messa da parte perché a me tanto di certa gente non importa, mi dispiace per Tommy e quindi faccio un grande sforzo e mi metto insieme ad altri genitori ad organizzare una festa di compleanno comunitaria. Non sono d'accordo su quasi nulla ma mi mordo la lingua e vado avanti, lo faccio per Tommy, solo per questi gironi, poi dopo il 17 ritornerò ad essere la mamma strana di sempre...
Non voglio che Tommy risenta di tutto ciò, di non essere invitato o chiamato...quindi per il suo bene cerco di essere normale e anche più accondiscendente.

Intanto ieri abbiamo passato una bella giornata in montagna con parenti vari...abbiamo mangiato in una trattoria, camminato, ammirato il paesaggio, respirato aria fresca...mi ci voleva proprio....










martedì 12 aprile 2011

Amarli e basta...


In questi giorni ho iniziato la lettura di questo libro. Ho solo letto pochi capitoli ma lo trovo molto interessante nella sua semplicità. Quello che dice è così "scontato" così "ovvio" che sembrerebbe semplice comportarsi sempre così e invece no....spesso noi genitori ci comportiamo in maniera totalmente diversa. Lungi dall'essere un manuale che spiega ai genitori come educare i propri figli, questo libro esordisce parlanda di amore condizionato e incondizionato. L'amore condizionato è quando noi badiamo solo al comportamento esteriore dei nostri figli senza valutare la loro sfera emotiva. Il bambino fa i capricci? Si comporta male? non mantiene le promesse fatte? Allora ecco scattare la punizione; al contrario se si "comporta" bene c'è il premio....le figurine, il giochino, il gelato, e addirittura le coccole! Eh sì perchè anche le coccole e l'amore diventano una merce di scambio. Se ad esempio il bambino alla sera fa i capricci, rifiuta di mangiare o di lavarsi ecco che la punizione comprende anche il saltare tutta la routine preserale: le coccole nel letto, la favola o quant'altro i genitori facciano di bello con i propri bimbi per farli addormentare. Io a questo punto sono rimasta basita. Tante volte alla fine della giornata mi sono trovata stanca e stremata, sia per motivi riguardanti Tommy sia per quelli legati alla quotidianità, al lavoro, alla casa ecc...però non ho mai negato una carezza, una coccola prima che Tommaso si mettesse a nanna. Mi sembra così ovvio. L'affetto non si può negare in nessuna situazione. Noi ai nostri figli dobbiamo un affetto incondizionato anche se combinano la più grande delle marachelle. Piuttosto dovremmo chiederci perchè nostro figlio si comporta così. Forse non sta bene, ha avuto anche lui una giornata faticosa (a scuola, a casa...mica solo noi adulti abbiamo le giornate no!), forse in famiglia c'è una situazione poco felice..mamma e papà litigano o magari è arrivato un fratellino e il bimbo si sente messo da parte e ha paura che i genitori non gli vogliano più bene. Sono tanti i motivi che possono portare i nostri figli ad essere capricciosi e dobbiamo sempre considerare il rispetto verso di loro...sono delle persone a tutti gli effetti, seppur piccoli provano sentimenti ed emozioni che vanno profondamente rispettate.
Ora mi rivolgo a voi, genitori e non, cosa ne pensate? Mi piacerebbe leggere un po' di opinioni!
Una serena continuazione di settimana, nonostante le brutte notizie che ci arrivano dal mondo ( alla radio hanno appena annunciato che il livello di allerta della centrale nucleare di Fukushima è arrivato a 7, il massimo, come era successo 25 anni fa a Chernobil...)

mercoledì 29 settembre 2010

Home sweet home..

E' ormai palese...noi dobbiamo cambiare casa! Non ci stiamo più in tre in questo piccolo appartamentino acquistato 3 anni fa e di cui staimo ancora pagando il mutuo. Tre anni fa eravamo una coppia che da poco si era affacciata al mondo della convivenza e che non sapeva neanche se avrebbe continuato su questa strada. Quindi un appartamento di due stanze più il bagno ci poteva fare comodo. Lavoravamo tutto il giorno, eravamo sempre fuori casa, quando eravamo a casa non ci interessava molto il non avere dei balconi e solo due stanze.
Ora le nostre esigenze sono cambiate, siamo in tre e con Tommy sono arrivate miliardi di cose che prima non avevamo: box, seggiolone, lettino, passeggino, giochi vari ecc e con il tempo aumenteranno sempre di più. Inoltre in questo modo la casa è sempre un caos, niente è mai in ordine e dulcis in fundo arriva mia mamma e dice che qui dentro le manca l'aria!

ma non è una cosa semplice cambiare casa!! i prezzi nella nostra zona sono esorbitanti, vorremmo orientarci verso altre zone o addirittura un po' fuori ma i miei stasera hanno fatto una faccia quando gliel'ho detto!Ma d'altronde la scelta tocca a noi..io di andare a vivere dove mi dicono gli altri proprio non ci vado...
 Urge trovare al più presto una soluzione...altrimenti, fra un po' andrò a stendere i panni nel cortile dei garage !