giovedì 7 luglio 2011

Ingestibilità....

...si dice così???Non so cosa sta succedendo, forse è colpa mia, ma Tommy in questi giorni è INGESTIBILE!!! Sì lo so, deve abituarsi e adattarsi ai nuovi ritmi, ai nuovi luoghi....ma mamma mia si alza prestissimo al mattino e urla e strepita per tutto il giorno!!fa sempre capricci, per salire sul passeggino, per salire sul seggiolino della macchina, a volte anche per andare a dormire, vuole mangiare da solo, non vuole cambiare il pannolino...insomma tutte cose che riguardano la vita quotidiana! Io non so più cosa fare....sto diventando molto nervosa e se non ci fosse il papi ad aiutarmi non saprei proprio come fare.....sogno una vacanza rilassante, passata a dormire e leggere e rilassarmi totalmente e poi mi sento così egoista per questi pensieri.....poi osservo le famiglie di tedeschi che girano con 4, 5, 6 figli al seguito tutti bravi e biondi......l'altro giorno volevo fermare una di queste mamme e chiederle se al momento della cena urlano e strepitano tutti quanti.....così per curiosità!!

Qaulcuna di voi mi consola e mi lascia qualche parola di sostegno psicologico???
Vi ringrazio tanto......

20 commenti:

vany ha detto...

ciao cara.. ma mi sono persa un pezzo, ti sei trasferita in germania???
come mai??
comunque cambiando i ritmi è normale che i bimbi siano irritabili..
a dany sto togliendo il pisolino del mattino perchè ormai è grandino e spesso a pranzo è nervoso. così per aiutarlo lo faccio dormire mezzora..
cerco sempre di trovar dei rimedi, ma non è facile e ti capisco..
anche io sono spesso nervosa e non so come fare. io posso dirti i capricci? cerca di capire perchè li fa, se sono infondati ignorali.. si calmerà da solo!
ti abbraccio

Bruskamente Famiglia ha detto...

Mal comune mezzo gaudio può servire?
Non lo so il perchè ma anche mio figlio sta attraversando lo stesso "periodaccio" i denti il caldo, quello che vuoi tu , ma io sono esausta.
Come te mi sento egoista e anche un po stronza(pardon il francesismo)ma sono stanca di sentirle urla e lagne per 24 ore. ;-(
E pensa che noi non andremo neanche in vacanza :-(
Un abbraccio pieno di solidarietà!

Sara ha detto...

In effetti anche io rimanevo sconvolta i primi tempi a vedere scene tipo:
un papà con un amico (la mamma non c'era! ..già un po' fantascienza) a tavola, col bambino di meno di 2 anni seduto sul seggiolone, buonissimo...
Ripasso davanti ai tavoli UN ORA E MEZZA DOPO: erano ancora lí, bambino sul seggiolone compreso!
Ne ho parlato con una mamma italo- tedesca:
"l'idea che il bambino possa non stare seduto tutto il tempo necessario non è nemmeno considerata"!
..ma in questo senso i bambini tedeschi vengono superati dai giapponesi che ho avuto modo di conoscere: vagamente inquietanti... ^^

Sara ha detto...

Considerazioni antropologiche a parte ;) credo proprio che Tommy sia nella fase dei "terrible two"!
anche se non ha due anni, mia figlia l'ha avuta a uno e mezzo, quindi ogni bambino lo attraversa prima o dopo...
In pratica vorrebbero fare di testa loro, rendersi più autonomi.. Ma non ne sono ancora in grado, non sanno spiegarsi bene (neanche a se stessi a volte!) e questo li manda in crisi perchè sentono una frustrazione grandissima, e in quel momento si sentono veramente disperati...
L'unica strategia che con noi ha avuto successo, per non cadere nella spirale del nervosismo contagioso (è un attimo cascarci!) è diventare un punto fermo per il bambino disperato: fare appello a tutta la propria calma e serenità, e più lui urla e scalcia, più tu sei sorridente e comprensiva:
ti metti di fronte a lui (es in ginocchio) gli prendi le mani e gli parli a bassa voce: cerchi di capire cosa vuole, e se puoi assecondarlo.
Se non è possibile (es non vuole sedersi nel seggilino auto) trovi un compromesso, ma attenzione:
Devi gratificare la sua voglia di autonomia, quindi il trucco è farlo scegliere tra due alternative da te proposte-
Es pratico: invece che dirgli "se ti siedi ti do una caramella (potrebbe percepirlo come "ricatto" o trattamento da bimbo piccolo che non ha scelta)
Spiegargli la situazione:
"non piangere: voglio raccontarti una cosa: una volta un bambino non si voleva sedere sul seggiolino, la macchina ha frenato forte e il bambino si è fatto tanto tanto male alla testa, ha sbattuto... I ho paura che possa succedere anche a te, invece se ti metti sul seggiolino sono più tranquilla, so che non ti fai male- vedi, anche io mi lego la cintura, per non sbattere la testa: lo fanno anche i grandi.
Ci mettiamo tutti seduti bene, e ognuno sceglie quale caramella mangiare: la vuoi rossa o gialla?"
È un po' laborioso ma funziona-
Questo ovviamente se nel frattempo si è messo ad ascoltarti e ha smesso di urlare.. A volte si è ad un livello tale che non si calma (es: molto stanco) allora l'unica è mettersi (serene) a portata di mano, tipo ad un metro di distanza, fare qualcosa di diverso (es aprire un libro, rovistare nella borsa) in modo da essere disponibile a consolare, appena si sará calmato e sarà lui a cercarti, ma allo stesso tempo gli si fa notare che non si vuole essere spettatrici della sua scenata (non premiare questo comportamento)- appena si calma un po', dirgli che siamo contenti che non pianga più, cosí possiamo parlargli come si fa coi bambini grandi-

...spero di non avere confuso le idee, questo è quello che mettevo in pratica io, ed è incredibile come il bambino che sembra incontrollabile, in realtá risponda immediatamente al nostro atteggiamento...
Poi è chiaro che ogni bambino è diverso e non esistono formule magiche.. Ma evitare di colpevolizzare (certe frasi tipo "non fare il cattivo" "sembri matto" escono da sole a volte! Ma aumentano la frustrazione e la rabbia, sia nel bambino che in noi) e invece peralre in prima persona e spiegare i propri sentimenti ("non mi piace quando fai cosí, divento triste anche io" "ho paura che tu possa farti male se non ti siedi" "io ho voglia di stare ancora seduta a tavola, mi piace stare qui con te") e poi sviare io discorso su una scelta per il bambino, di solito funziona-
Alla fine quando tutto si è risolto, parlare dell'episodio e rassicurare: anche io a volte mi arrabbio, ma ti voglio sempre bene: ora siamo di nuovo felici, è passato"

BUONA FORTUNA a tutti e tre!!! Tommy sta diventando grande! ^^

cristy ha detto...

Ciao sono Cristiana e passo da poco di qua :-))
Ho una bimba di quasi 9 mesi che fin'ora e' stata molto buona ma ultimamente e' sustosa....e' sicuramente il caldo ne sono convinta!
Volevo chiederti un favore, vado spesso anch'io in Toscana Volterra, S. Giminiano e l'ADORO! Adesso avendo la piccola mi farebbe comodo un appartamentino invece che l'albergo potresti darmi qualche consiglio o indirizzo? Ti ringrazio in anticipo e stai tranquilla che vedrai che passera' pensa che il caldo innervosisce noi, figurati loro che son piccoli ;-)

Trasparelena ha detto...

io quoto Sara, assolutamente
e ho sperimentato che il metodo che ti consiglia lei funziona al 100%
E' faticoso eh, però paga, fidati!
(e in generale mai cedere al capriccio. spiegare, temporeggiare e al limite lasciar sfogare)
ti abbraccio

katprog ha detto...

Ciao, la tua richiesta di aiuto mi spinge a segnalarti questo sito http://www.eft-italia.it/index.htm
prova a esplorarlo, si tratta di una tecnica molto efficace per riconoscere e liberare le emozioni che, se ignorate, ci fanno soffrire (e quando parli di sentirti egoista solo perche' esprimi un legittimo desiderio di tranquillita', li' si rivela un nodo :) Per quanto riguarda la tua relazione con il tuo bambino, mi permetto di proporti la seguente prospettiva: il mondo e' uno specchio della nostra interiorita' e ci rimanda esattamente l'immagine di noi stessi, che spesso non riusciamo a accettare. Non e' per caso che cio' che piu' ti infastidisce del tuo piccolino (liberta', curiosita', vivacita', bisogno di autonomia) e' esattamente cio' che in te da piccola e' stato represso e calpestato? prova a avvicinarti a lui come se ti avvicinassi a te stessa da piccola, alla tua bambina interiore, e prova a sentire che pensieri e che emozioni emergono. Un abbraccio! elettra

MadreCreativa ha detto...

Concordo con Sara. Comunque io ho sperimentato che in vacanza i piccoli si sovraeccitano. Lorenzo cambia completamente orari, mangia poco, poi quando torniamo a casa si tranquillizza! Passerà...

valentina ha detto...

@Tutte: garzie ragazze, per il supporto...sapevo che potevo contare su un po' di solidarietà fra mamme!
@Sara: i tuoi consigli mi sembrano davvero utili...ci proverò anche se eeffettivamente avevo provato a mettere in pratica tutto ciò ma poi la pazienza mi è sempre scappata :(((devo controllarme di più...
@Elettra: grazie della segnalazione...come dici tu probabilmente nel mio essere mamma ci sono molti nodi...lo so che quando mi arrabbio per i comportamenti di mio figlio è come se uscisse fuori una mia vecchia memoria...dei ricordi di mia mamma che non mi lasciava libera di fareo di eli che mi sgridava tanto o sgridava mio fratello...lo so che sono nodi da sciogliere e da risolvere...ci sto provado con un altro metodo che non è l'eft....però leggerò anche il sito che mi hai segnalato...grazie!

valentina ha detto...

@Vany: no, non mi sono trasferita in Germania...sono in vacanza in Toscana e qua ci sono tantissime famiglie di tedeschi ;)))

manrico ha detto...

Mi sono posta le stesse identiche domande lo scorso anno in Toscana. Nel villaggio-camping in cui eravamo, c'erano quasi esclusivamente stranieri in media 3/4 figli a famiglia....e cmq, le risposte non le ho ancora trovate.

Fabi ha detto...

Niente panico cara...è tutto normale!!! La nostra prima settimana al mare è stata un incubo: bambini nervosissimi, capricciosi e urlanti per tutto...poi per incanto si sono ambientati, hanno iniziato a stancarsi tra mare, giochi a spiaggia e corse in campeggio tanto da dormire fino alle 9 anche 9.30 la mattina, cosa mai successa prima giuro!!...Hai ragione, i bimbi tedeschi o olandesi difficilmente sono come i nostri, loro sono ordinati, obbedienti e soprattutto mangiano seduti a tavola con le posate e composti..è tutto vero, poi però se li guardi bene i genitori non li guardano più di tanto...raramente li ho visti giocare o coccolare i loro figli e quindi penso che sia meglio come siamo noi, magari con qualche capriccio in più ma anche con coccole e baci a volontà...Tieni duro Vale!!!...la vacanza sta per cominciare anche per te...

nicoz ha detto...

vale t ho scritto pure sul mio blog. cmq secondo me i tedeschi lascian molto correre. io sono rimasta allibita (e molto affascinata) dal loro modo d gestire i figli lo scorso giugno a berlino...cioè pupi completamente NUDI al parcogiochi, che giocano con terra e acqua. genitori dall'altra parte della strada, al caffé, competamente rilassati e io in ansia che dicevo a Guicho "ma possiamo lasciarli qui soli? ma nn se li rubano? e nn si prendono le malattie senza mutande?"

cmq ritornando a tommy e alla crisi dei 2 e anche a mia figlia: io son 3 "estati" che nn leggo un libro sulla spiaggia mi manca tanto sta cosa..ma credo che agli inizi sia impossibile!

tu cerca di rilassarti (pare facile!) e magari lascia correre qualcosa (cambio pannolino, pasto a tavola, sonnellino a "quell'ora"). o allora adotta qualche tecnica Faber & Mazlish (azz nn trovo loro libri in ita, su amazon :S ) per esempio: non vuole vestirsi? adotta la tecnica delle opzioni, tipo invece di chiedere "tommy vieni a vestirti?" o "tommy t vuoi vestire?" prova a dire "tommy vuoi la maglietta verde o quella blu?" io uso un sacco quest' "escamotage" con mina e a volte funge

dai forza e coraggio, nn sei sola ♥
(oddio ho scritto un papiro)

(scusa gli errori di battitura, sono col cell^^)

nicoz ha detto...

ps: poi c'è anche la tecnica del cercare di riconoscere cosa ha scaturito la crisi (di solito i capriccioni plateali nascono sempre da una base più o meno fisiologica -sonno, sete, fame- o emotiva -noia, paura etc-). per esempio se piange, e si rotola per terra e pensi che faccia cosi' perché è stanco gli dici "tommy vedo che sei stanco, ti va se t racconto una storia/ci sdraiamo o che ne so".

certe volte è una cosa magica, quando riconsci cos'hanno smettono quasi all'istante d piangere (certo poi l'obiettivo è consolarli, nn solo farli smettere d piangere che alla fine è un bel modo per scaricar tensioni (anche se c spaccano i timpani)) :-)

nicoz ha detto...

pps: leggo solo ora i commenti. quoto 100% sara (sara, me sei sara sara????^^ sono sicura d si', riconosco la saggezza ♥)

e mi piace anche molto il commento di katprog, quando dici "prova a avvicinarti a lui come se ti avvicinassi a te stessa da piccola, alla tua bambina interiore, e prova a sentire che pensieri e che emozioni emergono".

valentina ha detto...

grazie nicoz....e grazie a tutte...oggi ho messo in pratica parte dei consigli che mi avete dato e sono riuscita a farlo salire in macchina e a sedersi sul seggiolino...prima non aveva mai fatto capricci per quello...per questo che sono un po' preoccupata....nicoz, credimi, faccio abbastanza correre...non sono la tipica mamma del "cambiamo il pannolino, laviamoci a tutti i costi, devi dormire a quest'ora"...come dici tu in questi giorni ho lasciato un po' perdere queste cose anche se ho cercato di mantenere la sua routine....

Sara ha detto...

@nicoz: ahahahahaha arrossisco! XDDD

Tornando ai bimbi tedeschi:
è vero, stanno seduti composti a tavola, ma giocano in assoluta libertà, anche in situazioni che una mamma italiana definirebbe "pericolose" (chiedi a kiki, la storia del bambino con la bottiglia rotta!)
In parole povere il bambino è "competente" ;-) e perciò merita fiducia-
Un'amica giapponese mi disse: "ma i bambini tedeschi mangiano la sabbia e le madri non dicono nulla???"
Il punto è che se non corre un rischio reale, è meglio lasciar loro sperimentare (SEMBRA che la mamma non guardi, ma in realtà hanno l'occhio di falco e sono pronte a intervenire!)

Discorso diverso per l'ambito civico e sociale (da qui lo stare a tavola senza disturbare):
sono super educati, super solidali verso i bambini più deboli (più piccoli; disabili..), vengono a chiederti "posso giocare con la tua paletta?" poi te la puliscono e te la riconsegnano... Io queste scene in italia non le ho mai viste tra bambini di 2-3 anni!

In definitiva si rispetta il gioco del bambino lasciandolo fare e vigilando nel modo più discreto possibile (su questo mi dispiace ma molte mamme italiane sono insopportabili "non toccare" "non mettere in bocca" "CACCA", e se non intervieni abbastanza spesso e abbastanza energicamente, vieni giudicata "una madre non abbastanza presente" da chi ti guarda!) e gli si insegnano (soprattutto con l'esempio) dei valori importanti, già in età precocissima (ci sono libri, giochi ecc destinati proprio a far comprendere l'importanza dell'autostima, della solidarietà e dell'integrazione dei soggetti che potrebbero essere emarginati o svantaggiati!)

Questo determina risultati sorprendenti per un'italiana...
Ho visto coi miei occhi (e stentavo a crederci!) QUINDICI bambini di 4-5 anni andare a fare il bagno al lago, sorvegliati DA UNA SOLA educatrice...
La mia testa "italiana" urlava: e se per strada se ne perde uno?? E se qualcuno cerca di affogare l'altro? E se uno scappa via e mentre la maestra lo rincorre, ne scappa un'altro??
Invece niente di tutto questo ovviamente.. Anzi si aiutavano a vicenda per rivestirsi dopo il bagno ^^
ma non erano tristi "soldatini" precisi e tutti in fila:
Si rotolavano nella sabbia, il bagno potevano decidere se farlo in mutande o nudi integrali, un gruppo aveva organizzato delle gare di corsa che finivano in acqua, un'altro è andato a cercare le rane.. Cantavano, gridavano, ridevano... Semplicemente nei limiti della sicurezza propria e altrui!
Insomma il metodo nord- europeo secondo me vale la pena di essere perlomeno studiato! ^__^
(fine del reportage!)

Un bacio a tutte le mamme, con l'augurio di tanta serenità!
(che n on guasta mai ed è contagiosa per i nostri figli! )
<3

Sara ha detto...

@nicoz tra l'altro è grazie ai tuoi preziosissimi post che ho scoperto di aver pasato la "crisi dei due anni"... ma con mesi di anticipo!!!
Che mi dicevo: ma Alma ora che ne ha due, è cosí tranquilla...
Eccerto, era sei mesi prima che faceva l'indemoniata!
Grazie a tutte le mamme blogghiste che mi aiutano Tantissimooooo!!!! :D

valentina ha detto...

Ah ora capisco il perchè di tutte queste famiglie tedesche con 4 o 5 bambini che vanno in giro a fare i turisti senza difficoltà....io con un figlio solo sono già abbastanza stanca così....

Nuvole ha detto...

ti dico solo una cosa: io a volte osservo mio figlio di sedici mesi che strepita per fare qualcosa che non può e non deve fare, lo vedo gridare a pieni polmoni fino a diventare bordeaux e mi dico: ce la farò? passerà? migliorerà??

mi rispondo, in genere, che mi angoscerei di più se se ne stesse sempre buono a giocare da solo e a dire di sì a tutto.

speriamo bene...