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sabato 9 gennaio 2010

Caro cucciolo...

7° mese
6°mese

5°mese
9°mese
Estate 2009-Alberobello
Pasquetta 2009-Rifugio Salvin
25 Aprile 2009-Messer Tulipano-forse c'eri già tu...

Estate 2008-Summer jamboree Senigallia

Estate 2007- Croazia

Capodanno 2008
Capodanno 2007
capodanno 2006- il primo insieme
Natale 2006
Estate 2005-prima foto insieme-summer jamboree Senigallia, dove ci siamo conosciuti


Oggi è il giorno "X"...il giorno della scadenza...fuori è bruttissimo, piove e fa freddo, una pessima giornata, non molto bella per nascere. E infatti tu sei ancora nel mio pancino al caldo, ti muovi, saltelli, ti lasci coccolare dalle mie carezze, mentre io non ce la faccio più e ho una voglia infinita di stringerti...il tuo papà è uscito a fare la spesa, l'attesa turba anche lui, forse preferisce un po' di sana bolgia del supermercato di sabato.
E' tutto pronto!i tuoi vestitini nei cassetti, la culla a casa dei nonni, i lenzuolini, il fasciatoio...
Io intanto mi trastullo ancora un po', mi godo questa noia, questo silenzio in attesa che tu lo riempia con i tuoi gridolini. E ricordo tutti momenti di questa gravidanza con le foto...anzi...della storia d'amore di mamma e papà...
piccolino mio noi siamo pronti....

lunedì 4 gennaio 2010

Ecco il 2010





Scrivo dopo 4 giorni dall'inizio del nuovo anno, questi giorni sono stata un pochino preoccupata...aspetto con tutta me stessa il momento del parto e non c'è un angolino del mio cervello che non pensi a quello. Tutti mi ripetono che è la cosa più naturale al mondo, che milioni di donne l'hanno fatto, che se si continuano a fare figli non è una cosa così spaventevole...ma io lo stesso sono in ansia, forse anche per la storia del mioma...anche lì tutti a ripetermi che è una cosa diffusa in gravidanza, che in tante ce l'hanno...io ho sognato che il mio bimbo arriverà il 14...è un bel numero, mi piace...staremo a vedere!
Intanto stamattina sono andata a ritirare alla posta il pacco che mi è stato spedito da Marti per lo scambio di Natale organizzato da Daniela, le cosine che c'erano dentro sono veramente deliziose: una scatolina con un orsetto, una molletta per capelli con un fiore, due pupazzetti di pasta di sale, tre foto della Svezia.
Grazie Marti!
Poi è arrivato anche il tanto desiderato pacco della Opitec con tutto il materiale che serve per i miei lavoretti: stoffe, nastrini, feltro, pula di farro...
E allora mi sono messa subito al lavoro...ho fatto un sacchettino/cuscinetto sul modello di quello di kosenrufu mama con pula di farro, lavanda e camomilla, da mettere nel microonde ogni qualvolta vogliamo consolarci o abbiamo qualche piccolo dolorino...


Infine devo segnalarvi un blogcandy organizzato da Mammagiovane che regala un adesivo o un magnete personalizzato stile "Bimbo a bordo".
Un buon inizio settimana a tutti!



martedì 29 dicembre 2009

Nutrire la mente


Vorrei dedicare questo post ad un articolo che ho letto sul numero di dicembre di
"Aam Terra Nuova" che mi è arrivato fresco, fresco stamattina.


E' un articolo di Thich Nhat Hanh, monaco zen vietnamita conosciuto e apprezzato in tutto il mondo per i suoi libri e per le attività di pacifismo.


la lettura di questo articolo è stato molto illuminante per me, che in questi giorni a causa dell'ansia mi ritrovo ad essere un po' sottotono. Sì perchè questa attesa si sta trasformando in qualcosa di estenuante...poi da quando mi hanno detto del mioma sono un po' angosciata nonostante i medici mi abbiano rassicurata...ma in gravidanza ogni singolo problema mi è sempre sembrato insormontabile!


Comunque, ritorniamo all'articolo...Thich Nhat Hanh parla di come molte persone pratichino la meditazione considerando solo la postura e il respiro. In realtà bisognerebbe pensare di più alla sensazione che la meditazione ci da', accoglierla dentro di noi e lasciarci guarire da essa.

Ogni volta che proviamo una sensazione di dolore dovremmo inspirare ed espirare con consapevolezza, cercando di accogliere e anche ringraziare il nostro dolore.

Questo concetto mi ha colpito molto perchè ho subito pensato al momento del parto e al dolore che si prova..il monaco dice che durante l'espirazione non dobbiamo combattere la sensazione di dolore o cercare di scacciarla ma semplicemente riconoscerla e rilasciarla. Dopo qualche minuto di pratica di questa meditazione proviamo già un certo sollievo. Possiamo anche capire se il nostro dolore ha una origine fisica o psicosomatica e quindi eventualmente rivolgerci ad uno specialista. Infatti le nostre sensazioni di ansia, paura, disperazione dipendono da percezioni erronee della realtà. Con la meditazione possiamo capire meglio da dove provengono. La maggior parte di noi davanti alla sofferenza scappa...ed è quello che mi capita in questo periodo...mi nutro di angosce e perdo energia lamentandomi poi di essere molto stanca. Il monaco autore dell'articolo consiglia di sedersi e pensare a cosa ci nutriamo tutti i giorni, quali sono i nostri stimoli, con che cosa veniamo a contatto per capire le radici della nostra sofferenza.

Il Buddha ha detto "se sai osservare a fondo tutto ciò che è venuto in essere, in particolare il tuo malessere, e sai identificare la fonte di nutrimento che l'ha alimentato, sei già sul sentiero della guarigione e della trasformazione" (cit. da Aam Terra nuova).

sabato 26 dicembre 2009

Give-away...che passione!!!

Volevo segnalarvi un altro give away molto carino e particolare...quello indetto da mammagiovane che regala un kit per fare il calco del proprio pancione e renderlo così un'opera d'arte!

martedì 22 dicembre 2009

sfogo...

Oggi è stata una giornata alquanto pesantuccia...tutto, in realtà, è cominciato ieri dalla ginecologa...
Lei non ha l'ecografo per poter visualizzare ogni volta il bambino, si attiene all'ultima ecografia fatta e alla visita manuale. E' comunque una dottoressa molto scrupolosa e attenta, dolce e gentile, insomma mi piace molto. Ieri, peerò, non riusciva a capire come fosse messo Tommy..sentiva la testa (peraltro ancora molto in alto secondo lei) e poi sentiva una specie di durone in basso a destra che anch'io avevo cominciato a percepire da un po' con preoccupazione.
Lei ha ipotizzato che il bambino non fosse più cefalico come era la scorsa volta ma si fosse girato un po' incastrando il braccino in basso a destra. Allora mi ha detto di recarmi all'ospedale dove partorirò per farmi fare un'ecografia. Stamattina, mi sono alzata di buon'ora per andare lì...infastidita perchè non avevo voglia...impaurita...il dottore che mi ha fatto l'eco mi ha detto che quella parte dura non è del bambino ma è un mioma cioè un fibroma che spesso può comparire durante la gravidanza per poi scomparire dopo il parto. Tra l'altro questo è superficiale e non da' fastidio al canale del parto. Io, mentre mi faceva l'eco, ero agitatissima e come mi capita sempre mi veniva da svenire...meno male che c'era con me fabio..
ma possibile che debba essere così poco coraggiosa??? che mi agiti per tutto?che mi vengano le lacrime agli occhi per niente?come posso fare la mamma così?come posso occuparmi di un cucciolo che avrà totalmente bisogno di me?? meno male che ho diversi supporti esterni come il mio compagno, i miei...
Scusate lo sfogo, ma avevo bisogno di esternare tutta questa agitazione...

sabato 21 novembre 2009

Una nascita senza violenza




In questi due giorni ho cominciato a leggere il libro di Leboyer "Per una nascita senza violenza" e l'ho trovato piuttosto illuminante.


Si parla di come il momento della nascita sia difficile non solo per la madre ma anche per il bambino che deve compiere grandi movimenti, torsioni per uscire e infine si trova in un ambiente del tutto nuovo persino ostile per lui. Può finalmente allargare e stendere braccia e gambe ma la luce è troppo forte per i suoi occhi, i rumori assordanti per le sue orecchie e l'aria così forte da bruciargli i polmoni.


Secondo Leboyer, durante il parto, ci dovrebbero essere alcuni accorgimenti, da parte dello staff ospedaliero, che permettano che il bambino venga al mondo senza grossi traumi. Ad es. la stanza dovrebbe essere immersa in una penombra anzichè illuminata da fari e luci fortissime, le persone dovrebbero parlare con un tono di voce pacato anzichè urlare come se fossero al mercato, non bisognerebbe tagliare subito il cordone ombelicale per permettere al neonato di essere ossigenato su due fronti e di abituarsi gradualmente all'atmosfera.


Mi ha particolarmente colpito il pezzo in cui si parla del tono di voce e delle parole da usare:




"Col neonato bisogna parlare il suo linguaggio. Il linguaggio anteriore alle parole. Anteriore a Babele, anteriore alla grande confusione. Il linguaggio del paradiso perduto.


Cioè? Parlare coi gesti, con la mimica, come a uno straniero? No, neppure.


Bisogna andar oltre, risalire più indietro. Occorre ritrovare la lingua universale. Occorre parlare d'amore.


Parlare d'amore ad un neonato!


Sì! Parlare d'amore. Non è forse questa la lingua che parla l'intera natura?


Per farsi capire dal neonato occorre parlare il linguaggio degli amanti.


Degli amanti!


Sì, degli amanti.


E cos'è che dicono gli amanti?


Non si parlano: si toccano.


Son timidi, pudichi. Per toccarsi, per accarezzarsi, vanno a mettersi nel buio. Spengono la luce.


Oppure semplicemente chiudono gli occhi.


Rifanno la notte intorno a sè. La notte degli altri sensi. Per non essere più altro che tatto.


Nelle tenebre ritrovate, si toccano.


Si palpano, si sfiorano.


Si circondano con le loro braccia.


Rifanno intorno a sè la carne, l'antica prigione.


Non fanno alcun rumore.


Le parole sono talmente inutili.


Al massimo si sentono gemere di piacere.


Sono le loro mani a parlare. Sono i loro corpi a capire. I loro respiri che si mescolano ed esplodono di gioia.


Ecco cosa occorre al neonato. Ecco che cosa capisce. Ecco come parlargli. Toccandolo, accarezzandolo. Secondo il suo respiro..."




Quindi via libera a coccole, carezze ai nostri neonati per farli crescere meglio...

giovedì 19 novembre 2009

Yoga, libri e giochi

Oggi ho deciso che doveva essere una giornata super piacevole per me e per il mio piccolino. Basta visite agli ospedali, basta pensare alle paure del parto e fasciarsi la testa con mille "se". Anche perchè, a causa di queste ansie, questa notte non abbiamo dormito. Tommy era un vero e proprio uragano, continuava a tirarmi calci che non potevo stare sdraiata, finche il papi, che si è accorto che mugolavo nel letto, ha messo le mani sul pancione e ha coccolato Tommy finchè ci siamo addormentati tutti quanti. Allora oggi ho detto basta alle paura e sono andata alla mia consueta lezione di yoga del giovedì con la voglia proprio di rilassarmi. Abbiamo fatto gli esercizi di respirazione sonora che secondo la mia insegnante mi aiuteranno nel momento del travaglio e altri esercizi per la mobilità del bacino. Lo yoga è perfetto per prendere coscienza di sè e del proprio respiro.
Dopo un'ora piacevolissima, sono uscita e sono andata a curiosare al centro gioco educativo lì vicino. Non ci ero mai entrata e ho scoperto un mondo! Sembravo io la bambina che si aggirava meravigliata in mezzo ai giochi!e anche Tommy sembrava gradire dai suoi teneri calcetti! C'erano giocattoli in legno bellissimi come la fattoria con gli animali e i personaggi, che si poteva comporre a poco a poco e poi tanti kit per fare lavoretti divertenti con i bimbi. Non vedo l'ora che Tommy sia un po' grandicello...
Uscita da lì ho fatto anche una capatina in libreria...e lì sta la mia rovina...mi comprerei tutto!
In questo periodo prediligo libri che parlano ovviamente di bambini, educazione e allattamento. Sono una mamma super-studiosa!!!
Ecco i titoli:
-Abbracciamolo subito! I veri bisogni del bambino e della mamma di M. Odent

-Per una nascita senza violenza. Il parto dal punto di vista del bambino di F.Leboyer (Lo so avevo detto basta parti...ma per Leboyer uno strappo alla regola!!!)


-Il linguaggio segreto dei neonati di T. Hogg


-L'avventura indaco-cristallo. Bambini e adulti indaco e cristallo, i pionieri della nuova era di C. Fenn

Inoltre, stamattina, via posta mi è arrivato anche il libretto La danza dell'anno dal quale arrivano i funghetti in feltro!
grazie Eniko per avermelo consigliato!

mercoledì 18 novembre 2009

Una giornata intensa

Oggi sono stata tutto il pomeriggio nell'ospedale in cui partorirò...ma tranquille, non per qualche problema ma per visitare il reparto maternità. Ad accoglierci c'erano una pediatra, un'infermiera pediatrica e una psicologa che ci hanno parlato di cosa succederà nell'ospedale subito dopo la nascita del bimbo. Mi sono subito sentita a mio agio perchè le cose che dicevano queste dottoresse sono molto vicine alla mia linea di pensiero. Si è parlato di allattamento a richiesta, visto come una normale necessità dei bimbi e non come un vizio, della LLL (la lega per l'allattamento), del rooming in, vale a dire poter tenere 24 ore su 24 il proprio bebè in stanza cosa che è possibile in questo ospedale, del co-sleeping, il far dormire nel proprio letto o al massimo vicino il bimbo...e tante altre cose..ci hanno dato anche dei volantini dei consultori di zona che svolgono un sostegno costante per l'allattamento, addirittura è prevista una prima visita dell'infermiera pediatrica a casa!e poi ci sarà anche il corso gratuito di massaggio neonatale...tutte cose mooolto interessanti (almeno per me adesso...)
Poi, con le ostetriche abbiamo visitato la sala travaglio e la sala parto. Le ostetriche sono molto giovani e simpatiche (quelle che ho conosciuto) e sembrano essere anche molto disponibili. Ci faranno mettere nella saletta travaglio che è piccola e tranquilla, ci stanno al max due persone ma se è possibile anche solo una. Poi la sala parto è abbastanza grande ma non mi ha fatto molto impressione, come credevo (io sono una paurosa cronica, sono capace di svenire perchè mi impressiono!!!). Le ostetriche ci hanno dato la loro completa disponibilità a farci partorire come vogliamo, nella posizione che preferiamo...e questa mi sembra un'ottima cosa!
Insomma, io e il mio compagno siamo tornati a casa abbastanza fiduciosi, anche se molto stanchi...la visita è durata tre ore!!!

Un'altra cosa da segnalare oggi è il give-away di Claudia che mette in palio un libretto che insegna a fare una bambola Waldorf. Partecipate numerosi!!!

venerdì 23 ottobre 2009

cambiamenti


Da questa settimana ho cominciato a stare a casa. Avrei dovuto andare in maternità il 9 novembre ma lunedì la ginecologa mi ha detto di riposarmi un po' di più e di non stare molto in piedi. Infatti alla sera mi sentivo molto stanca e mi veniva la pancia dura e contratta. Quindi ora solo riposo...però comincio già a pensare a come sistemare le cose di Tommy...vorrei fare, fare ma poi mi butto sul letto stanchissima..uffa...vabbè devo rispettare i miei limiti. Il tempo sta passando così in fretta e il mio pancino che prima era così piccolo ora sta diventando un bel cocomerino! Alla sua lievitazione corrisponde anche una bella lievitazione di pensieri circa la mia adeguatezza riguardo a questo compito! Ora ho sicuramente più tempo per riempirmi la testa di 1000 pensieri!! Il piccolino si muove sempre di più e ieri sera,sdraiata sul letto, mi ha mostrato un suo piedino! E tra regali, vestitini, caos e disordine in casa siamo arrivati a 29 settimane!!