mercoledì 4 novembre 2009

lunedì 2 novembre 2009

Il pan co' santi


Vi posto la ricetta di un tipo di pane che si usa in Toscana dalle parti di Siena.
500 g di pasta di pane
100 g di noci sgusciate
80 g di uvetta
50 gdi zucchero
scorza di limone
pepe
olio
Rosolare le noci in una padella antiderente con un filo d'olio. Impastare la pasta del pane, precedentemente preparata, insieme a noci, uvetta, scorza di limone, zucchero, pepe e un goccio d'olio. Mettere a lievitare il tutto per un'oretta poi fare un taglio a croce sulla superficie della pasta e infornare a 180° per 40 minuti.
Questo è un pane che si fa soprattutto in questo periodo tra Ottobre e Novembre...Io l'ho fatto per Ognissanti.
Qua, invece, c'è la ricetta dei buonissimi omini di pan pepato che non riesco a smettere di sgranocchiare! (grazie al blog di Claudia)

domenica 1 novembre 2009

Halloween /2...la cena




Non c'è che dire...sono in fervida attività per preparare una cena per Halloween! un po' in ritardo, ma ieri sera mancava il consorte e quindi non si poteva fare.
Allora, vi posto i piatti!
- Salatini di pasta sfoglia e pizzette
-Focaccione farcito con prosciutto cotto e stracchino
-Rotolini croccanti alle verdure
-Frittelle di zucca
-omini di pan pepato




sabato 31 ottobre 2009

Halloween /1...la storia


Con questo post mi piacerebbe raccontarvi la storia di Halloween ovvero di come questa festa è nata e come si è diffusa. Premetto che non amo molto la parte commerciale della festa in sè ma penso che non ci sia nulla di male nel cogliere l'occasione per preparare una cena in casa con piatti sfiziosi e dolcetti. Io quest'anno, con questo bimbetto in pancia, mi sento più "festiva" che mai forse perchè la gravidanza, con la mente, mi ha fatto tornare bambina.

Ma veniamo alla storia...Halloween è una festività precristiana che risale addirittura alla cultura celtica (e quindi europea...è sbagliato pensare che sia solo un'americanata...). I Celti consideravano questo periodo dell'anno come qualcosa al di fuori del tempo che scorre: non apparteneva nè all'anno vecchio nè a quello nuovo e quindi la soglia tra il mondo dei vivi e quello dei morti era molto sottile. Era il periodo in cui cominciavano i primi freddi e il bestiame veniva radunato. Questo periodo si chiamava Samhain cioè la fine dell'estate. i Celti non avevano paura degli spiriti dei loro morti e durante la notte lasciavano loro del cibo nelle case. Temevano invece esseri come le fate e gli elfi che secondo loro erano soliti fare scherzi anche pericolosi agli umani durante questa notte.

Con l'avvento del cristianesimo questa festa cercò di essere eliminata perchè pagana a favore di due altre festività: Ognissanti, che celebrava tutti i santi martiri e i defunti il 2 novembre.

In quasi tutto il mondo comunque si possono ritrovare modi di festeggiare la vigilia di Ognissanti abbastanza simili: scavare e intagliare le zucche, andare di casa in casa chiedendo dolcetti muniti di lanterne, travestirsi da esseri mostruosi per spaventare gli spiriti maligni. Alcune di queste usanze si possono ritrovare anche in molte regioni italiane.

giovedì 29 ottobre 2009

Di cose vecchie e di cose nuove..

Questa settimana, che ho cominciato a stare a casa dal lavoro, ho cominciato a preparare le cose per Tommy. Innanzi tutto ho smantellato la vecchia scrivania che teneva troppo spazio, infatti al suo posto metteremo fasciatoio e cassettiera. Che fatica, però!!! Buttare via tutte quelle cose perchè non c'è il posto è stato veramente uno strazio!! però non si possono comprare armadi per riporre cose vecchie che forse non verranno mai più utilizzate. Spazio al nuovo! E il nuovo è Tommy!!!
Questo martedì ho anche iniziato il corso preparto...ho incontrato un'ostetrica molto brava che mi è piaciuta e mi ha messo molta fiducia! Infatti, man mano che il tempo passa, io ho sempre più paura del parto...una fifa nera!!! Quest'ostetrica parlava del parto con molta naturalezza (come è giusto che sia) senza chiamare in campio ansia e timori. Ci ha detto che sarà un momento molto intenso per noi, che non dovremmo subirlo stese in un letto immobili, ma essere attive, partecipi...ha detto che sarà quasi uno stato alterato di coscienza...CHE PAURA!!!
Io sto cominciando a prepararmi con vari esercizi di respirazione che già da adesso mi calmano e spero mi serviranno al momento...

venerdì 23 ottobre 2009

L'amore di un padre per un figlio

A che cosa può essere paragonato l'amore di un padre per un figlio? Quello della madre forse è così scontato...la madre, già dai primi mesi di gestazione, rinuncia a tante cose per amore di un figlio, a cibi che potrebbero farla star male e di conseguenza far stare male il feto, ad abiti troppo stretti seppur adorati, a stare troppo in piedi, ad andare troppo in giro, a tornare tardi la sera, a bere alcolici, a fumare, a fare tutte le cose sconsiderate che si fanno in gioventù...anche a piangere, a volte. Ma un padre, cosa può fare? forse lavorare di più, per portare a casa più soldini, aiutare la mamma a casa quando lei proprio non ce la fa, starle più accanto quando si sente sola...ma comunque un padre è un padre anche se queste cose non le fa..lo sguardo sognante della mamma basta per riempire il mondo del suo bambino. Il passaggio da ragazza a mamma è graduale ma può essere traumatico se non c'è uomo che condivide sempre con te le cose da fare; se spesso vi sentite su due fronti diversi; se il tuo pancione è diventato troppo pesante per passare una serata intera a ridere e scherzare fuori con gli amici; se i tuoi occhi da mucca innamorata non bastano a trattenerlo a casa alla sera perchè ci sarà sempre un amico che ha bisogno, un compleanno, una festa, un concerto. La futura mamma si fa bastare le sue lacrime e lo smalto rosso scintillante che si è appena messa sulle unghie, poi guarda il suo ombelico e non può che ridere...che fortuna farsi sconvolgere la vita!

cambiamenti


Da questa settimana ho cominciato a stare a casa. Avrei dovuto andare in maternità il 9 novembre ma lunedì la ginecologa mi ha detto di riposarmi un po' di più e di non stare molto in piedi. Infatti alla sera mi sentivo molto stanca e mi veniva la pancia dura e contratta. Quindi ora solo riposo...però comincio già a pensare a come sistemare le cose di Tommy...vorrei fare, fare ma poi mi butto sul letto stanchissima..uffa...vabbè devo rispettare i miei limiti. Il tempo sta passando così in fretta e il mio pancino che prima era così piccolo ora sta diventando un bel cocomerino! Alla sua lievitazione corrisponde anche una bella lievitazione di pensieri circa la mia adeguatezza riguardo a questo compito! Ora ho sicuramente più tempo per riempirmi la testa di 1000 pensieri!! Il piccolino si muove sempre di più e ieri sera,sdraiata sul letto, mi ha mostrato un suo piedino! E tra regali, vestitini, caos e disordine in casa siamo arrivati a 29 settimane!!