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martedì 31 luglio 2012
Il cerchio delle donne: Lughnasadh. L'alchimia dell'abbondanza.
Care sorelle del Cerchio, domani sarà la festa del raccolto, il giorno in cui prendere e chiedere abbondanza: per le provviste per l'inverno, per tutto ciò di cui sentiamo aver bisogno, per tutto ciò che non vogliamo che manchi nei mesi futuri. Domani si festeggerà Lughnasadh, si benedirà il pane per S. Pietro, si darà inizio alla seconda parte dell'estate, quella che prelude all'autunno, in cui la natura ci chiede di iniziare a raccogliere i frutti che ha preparato.
Celebriamoci, allora! Da stanotte pensiamo, scriviamo, diamo forma in qualche modo a ciò che vogliamo sia abbondante e nutriente, per noi e per chi sentiamo vicino, nei prossimi mesi. Uniamoci in questo rito antichissimo, che ci ricorda l'importanza di chiedere e prendere, a piene mani.
domenica 15 luglio 2012
Il cerchio delle donne: uscire allo scoperto
Ci ho messo un po' a metabolizzare questo titolo e questo argomento, ma sono state settimane intense, di vacanza e di lavori a casa da ultimare e poi di lavoro vero, quello fuori (non che quello in casa sia meno importante, anzi...).
Eccomi ad una settimana dalla fine del mio primo mercatino che per me ha significato un uscire allo scoperto, proprio come il bambù di cui parlavamo nel prologo del nostro cerchio. Ho aspettato tanto questo momento, non mi sono mai sentita pronta, all'altezza di fare ciò, smontata e a volte criticata dalle persone che più mi stavano accanto. E questa volta, invece, ho preso coraggio e l'ho fatto! Insieme ad un gruppo di amiche abbiamo allestito un banchetto durante un raduno di motociclisti, amici del mio compagno. C'erano anche altre bancarelle e forse non eravamo molto a "tema" diciamo....ma avevamo bisogno di sperimentare e di uscire allo scoperto, per l'appunto. Per essere stato allestito all'interno di un raduno di moto, con un pubblico prettamente maschile e dedito a ben altri acquisti, devo dire che il banchetto ha funzionato abbastanza, non posso lamentarmi!
Ora toccherà capire se avremo voglia di proseguire in quest'avventura, di inventarci nuove cose e guardare al futuro con entusiasmo....
Ecco qualche foto del nostro piccolo banchetto.....
Uno splendido inizio di settimana a tutti!
Eccomi ad una settimana dalla fine del mio primo mercatino che per me ha significato un uscire allo scoperto, proprio come il bambù di cui parlavamo nel prologo del nostro cerchio. Ho aspettato tanto questo momento, non mi sono mai sentita pronta, all'altezza di fare ciò, smontata e a volte criticata dalle persone che più mi stavano accanto. E questa volta, invece, ho preso coraggio e l'ho fatto! Insieme ad un gruppo di amiche abbiamo allestito un banchetto durante un raduno di motociclisti, amici del mio compagno. C'erano anche altre bancarelle e forse non eravamo molto a "tema" diciamo....ma avevamo bisogno di sperimentare e di uscire allo scoperto, per l'appunto. Per essere stato allestito all'interno di un raduno di moto, con un pubblico prettamente maschile e dedito a ben altri acquisti, devo dire che il banchetto ha funzionato abbastanza, non posso lamentarmi!
Ora toccherà capire se avremo voglia di proseguire in quest'avventura, di inventarci nuove cose e guardare al futuro con entusiasmo....
Ecco qualche foto del nostro piccolo banchetto.....
Uno splendido inizio di settimana a tutti!
martedì 3 luglio 2012
Il cerchio delle donne: uscire allo scoperto
Senza
un particolare interesse, mi immergo nella lettura di un articolo sui
bambù cinesi. Dopo aver piantato il seme, non accade nulla per quasi
cinque anni- si vede soltanto un minuscolo germoglio. La crescita è
interamente sotterranea: pian piano si forma una complessa struttura di
radici, che si estende nel terreno sia in verticale sia in orizzontale.
Poi, alla fine del quinto anno, il bambù cinese cresce rapidamente fino
a raggiungere l'altezza di venticinque metri.
Paulo Coelho, Aleph.
Care
sorelle del Cerchio, quante volte siamo state bambù? In quanti aspetti
delle nostre vite abbiamo preparato le radici con minuzia, in attesa di
innalzarci fino all'inarrivabile?
Facciamolo!
In questa nuova meditazione proponiamo di osservare le nostre radici e
dar loro fiducia per farci crescere. In quali campi abbiamo voglia di
crescere, in quali sentiamo di aver nutrito abbastanza le radici per
essere pronte a spuntare e mostrarci?
mercoledì 27 giugno 2012
Il cerchio delle donne:solstizio e maschile
Il solstizio è passato da qualche giorno e le sue energie mi hanno rinvigorito più che mai.
A volte quando s iè stanchi e sfiniti, come ero io la scorsa settimana, con la pressione bassa e l'energia sotto i piedi, basta andare in un posto verde, in mezzo alla natura ed entrare in contatto con essa, sentirsi parte di lei.....
Il solstizio d'estate è una festa di significato maschile. Nella tradizione pagana, Il Dio, il Sole è al massimo del suo splendore. E' un periodo in cui si esce fuori a festeggiare. La forza creativa è nel suo picco. Si può festeggiare l'amicizia, l'amore, la famiglia, la comunità. Basta stare insieme e condividere i festeggiamenti.
Io, domenica, che era anche il giorno di San Giovanni, giornata in cui le streghette si alzano presto per andare a raccogliere l'erba di San Giovanni ovvero l'Iperico ancora intriso di rugiada che si dice essere portentosa per ogni tipo di guarigione, sono stata con una mia cara amica ad una fiera dell erbe nelle Langhe e precisamente a Sale San Giovanni. La manifestazione è stata molto carina, con molte bancarelle di piante, fiori, spezie, saponi, libri e altri prodotti naturali. Il luogo era a dir poco incantevole: sopra una collinetta, il paese è attorniato da campi di lavanda e papaveri, una piccola provenza piemontese! E' stata una giornata molto calda e rilassante, il contatto con la natura mi ha rimesso di buonumore e la successiva raccolta dell'Iperico con la mia amica è stata molto divertente!
ora, sotto casa, ho un piccolo ma fornito giardino magico che mi ricorda che tutte le volte che mi sento esausta, che devo far fronte ad un periodo più duro posso rivolgermi anzi devo rivolgermi alla natura e alla sua saggezza.....
P.S Sono stata anche molto contenta di conoscere Francesca del blog "L'angolo di Francesca" con la sua bancarella carina e curata.....e di essermi portata a casa una delle sue originale creazioni!
E voi come avete festeggiato questo solstizio?
A volte quando s iè stanchi e sfiniti, come ero io la scorsa settimana, con la pressione bassa e l'energia sotto i piedi, basta andare in un posto verde, in mezzo alla natura ed entrare in contatto con essa, sentirsi parte di lei.....
Il solstizio d'estate è una festa di significato maschile. Nella tradizione pagana, Il Dio, il Sole è al massimo del suo splendore. E' un periodo in cui si esce fuori a festeggiare. La forza creativa è nel suo picco. Si può festeggiare l'amicizia, l'amore, la famiglia, la comunità. Basta stare insieme e condividere i festeggiamenti.
Io, domenica, che era anche il giorno di San Giovanni, giornata in cui le streghette si alzano presto per andare a raccogliere l'erba di San Giovanni ovvero l'Iperico ancora intriso di rugiada che si dice essere portentosa per ogni tipo di guarigione, sono stata con una mia cara amica ad una fiera dell erbe nelle Langhe e precisamente a Sale San Giovanni. La manifestazione è stata molto carina, con molte bancarelle di piante, fiori, spezie, saponi, libri e altri prodotti naturali. Il luogo era a dir poco incantevole: sopra una collinetta, il paese è attorniato da campi di lavanda e papaveri, una piccola provenza piemontese! E' stata una giornata molto calda e rilassante, il contatto con la natura mi ha rimesso di buonumore e la successiva raccolta dell'Iperico con la mia amica è stata molto divertente!
ora, sotto casa, ho un piccolo ma fornito giardino magico che mi ricorda che tutte le volte che mi sento esausta, che devo far fronte ad un periodo più duro posso rivolgermi anzi devo rivolgermi alla natura e alla sua saggezza.....
P.S Sono stata anche molto contenta di conoscere Francesca del blog "L'angolo di Francesca" con la sua bancarella carina e curata.....e di essermi portata a casa una delle sue originale creazioni!
E voi come avete festeggiato questo solstizio?
martedì 19 giugno 2012
Il cerchio delle donne: solstizio e maschile
Care
sorelle del Cerchio delle donne, in occasione del solstizio d'estate vi
proponiamo un'inversione di tendenza rispetto all'ultima meditazione
che abbiamo condiviso. Ci addentriamo nella stagione più calda e
luminosa, quella "maschile" per eccellenza: l'estate è il periodo del
fuoco, della concretizzazione, è una fase potente della trasformazione
stagionale della natura e della nostra parte istintuale che ne è
influenzata.
E
noi, in attesa di vedere preponderare il giorno sulla notte, il
maschile sul femminile, la vita sulla morte, come ci sentiamo? Che
rapporto abbiamo con la parte maschile, luminosa e potente di cui siamo
fatte?
Buon solstizio, luce e calore a tutte!
giovedì 7 giugno 2012
Il cerchio delle donne: il potere del femminino
La riflessione di questa settimana verte sul nostro andamento ciclico di donne, il nostro essere in continuo cambiamento, seguendo le fasi della luna ogni mese ci rinnoviamo e cambiamo il nostro modo di pensare e di comportarci.
In questi ultimi mesi ho iniziato a conoscere meglio il mio andamento ciclico: ho osservato i cambiamenti che ci sono nel mio corpo e nella mia mente a seconda del periodo del mese in cui sono....e quindi mi capita di essere sognatrice, disattenta e con la testa fra le nuvole durante il cilco mestruale, attiva e più pragmatica nel periodo successivo alle mestruazioni, in cui getto le basi per i miei progetti futuri, iper attiva e con la voglia e la forza di mettere in pratica tutto ciò che ho deciso nel periodo dell'ovulazione, tranquilla, materna e con la voglia di ritirarmi e riposare nel periodo premestruale.
Il ciclo mestruale, osservato in questa maniera, è davvero una cosa potente, al di là di tutto ciò che comporta: dolori, fastidi...certo se che, come facevo io un tempo, si considerano le mestruazioni come qualcosa di fastidioso e ingombrante, le si temerà sempre e anzi si proverà sempre dolore. Ricordo le parole di mia madre quando ero adolescente:" ...sono solo una grandissima scocciatura!!!" ed ecco qui una ragazzina che per una ventina d'anni ha sofferto tantissimo di ogni tipo di dolore tanto che mi era così difficile recarmi a scuola e poi al lavoro. Certo, mia mamma mi aveva spiegato molte cose sullo sviluppo fisico che stavo affrontando ma aveva tralasciato tutta questa parte importante sul potere del ciclo. Il dolore era nella mia testa. Io stavo male perchè ogni mese non le accettavo. Da quando ho iniziato questo percorso di conoscenza invece il mio ciclo è cambiato tantissimo: innanzi tutto non ho più paura di lui...e quindi ho anche smesso di assumere la pillola anticoncezionale che mi provocava solo moltissime emicranie più del dovuto. Grazie al ciclo sono fertile, posso avere il dono di fare bambini, ma se per il momento non ne voglio posso controllare il mio corpo non avvelenandolo ma amandolo e conoscendolo bene.
I miei malumori, il mio nervoso possono essere tramutati in qualcos'altro: in una grande energia creativa che mi permette di creare e di fare. Se non si mette in cantiere una creatura si possono creare tante cose all'esterno! invece se si reprime tutta questa forza o la si tiene dentro essa potrebbe scaturire sotto forma di rabbia o di depressione.Al contrario quando ci si sente stanche durante il ciclo e si ha voglia di "staccare" un po' la spina bisognerebbe seguire il proprio istinto, e se non ci si può proprio fermare (come la sottoscritta) almeno si può rallentare un po'.
Tutto ciò che sto scoprendo con questo percorso, è stupefacente e seguire i propri ritmi lo è altrettanto: tutto è più facile e ottimizzato.
Noi donne abbiamo un grandissimo potere e potenziale, bisogna solo che ce lo ricordiamo!
Su questo argomento vi consiglio di leggere il libro "Luna rossa, capire e usare i doni del cilco mestruale" di Miranda Gray
In questi ultimi mesi ho iniziato a conoscere meglio il mio andamento ciclico: ho osservato i cambiamenti che ci sono nel mio corpo e nella mia mente a seconda del periodo del mese in cui sono....e quindi mi capita di essere sognatrice, disattenta e con la testa fra le nuvole durante il cilco mestruale, attiva e più pragmatica nel periodo successivo alle mestruazioni, in cui getto le basi per i miei progetti futuri, iper attiva e con la voglia e la forza di mettere in pratica tutto ciò che ho deciso nel periodo dell'ovulazione, tranquilla, materna e con la voglia di ritirarmi e riposare nel periodo premestruale.
Il ciclo mestruale, osservato in questa maniera, è davvero una cosa potente, al di là di tutto ciò che comporta: dolori, fastidi...certo se che, come facevo io un tempo, si considerano le mestruazioni come qualcosa di fastidioso e ingombrante, le si temerà sempre e anzi si proverà sempre dolore. Ricordo le parole di mia madre quando ero adolescente:" ...sono solo una grandissima scocciatura!!!" ed ecco qui una ragazzina che per una ventina d'anni ha sofferto tantissimo di ogni tipo di dolore tanto che mi era così difficile recarmi a scuola e poi al lavoro. Certo, mia mamma mi aveva spiegato molte cose sullo sviluppo fisico che stavo affrontando ma aveva tralasciato tutta questa parte importante sul potere del ciclo. Il dolore era nella mia testa. Io stavo male perchè ogni mese non le accettavo. Da quando ho iniziato questo percorso di conoscenza invece il mio ciclo è cambiato tantissimo: innanzi tutto non ho più paura di lui...e quindi ho anche smesso di assumere la pillola anticoncezionale che mi provocava solo moltissime emicranie più del dovuto. Grazie al ciclo sono fertile, posso avere il dono di fare bambini, ma se per il momento non ne voglio posso controllare il mio corpo non avvelenandolo ma amandolo e conoscendolo bene.
I miei malumori, il mio nervoso possono essere tramutati in qualcos'altro: in una grande energia creativa che mi permette di creare e di fare. Se non si mette in cantiere una creatura si possono creare tante cose all'esterno! invece se si reprime tutta questa forza o la si tiene dentro essa potrebbe scaturire sotto forma di rabbia o di depressione.Al contrario quando ci si sente stanche durante il ciclo e si ha voglia di "staccare" un po' la spina bisognerebbe seguire il proprio istinto, e se non ci si può proprio fermare (come la sottoscritta) almeno si può rallentare un po'.
Tutto ciò che sto scoprendo con questo percorso, è stupefacente e seguire i propri ritmi lo è altrettanto: tutto è più facile e ottimizzato.
Noi donne abbiamo un grandissimo potere e potenziale, bisogna solo che ce lo ricordiamo!
Su questo argomento vi consiglio di leggere il libro "Luna rossa, capire e usare i doni del cilco mestruale" di Miranda Gray
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martedì 29 maggio 2012
Il cerchio delle donne: il potere del femminino
Carissime,
questa settimana per il cerchio delle donne, vogliamo proporre una riflessione sul potere del femminino.
Vorremmo che ciascuna di noi si scoprisse nella sua femminilità, che
riflettesse sul proprio andamento ciclico e in particolare sul ciclo
mestruale e sui doni che questo ci porta. Riflettiamo sui nostri
cambiamenti durante il mese, com'è il nostro umore, come si comporta la
nostra mente e il nostro corpo....insomma osserviamoci un po' dal di
dentro...
Aspettiamo le vostre riflessioni!
Un abbraccio a tutte!
lunedì 14 maggio 2012
Il cerchio delle donne:mamme di ieri , di oggi e di domani...
Eccomi a riflettere su questo nuovo argomento del cerchio, proposto da Monica...
Ieri è stata la festa della mamma, la mia terza volta come mamma perchè già da quando ero incinta di un mese ho potuto festeggiare: infatti ho scoperto di essere mamma solo qualche giorno prima della festa!
Come è cambiato il nostro essere mamme nel giro di qualche generazione!
Ho pensato proprio a questo oggi, mentre ero in giro al Salone del libro e ho osservato molte mamme a spasso con i loro bimbi. Ho pensato al mio rapporto con mia madre e il suo essere madre. Me la ricordo vecchia, quando aveva appena 30 anni. Stanca. A volte senza pazienza. Forse perchè stava a casa con noi bimbi e a casa non voleva tanto starci, non aveva una giusta collocazione, non si riconosceva abbastanza. Se solo la guardo adesso la trovo così cambiata e rifiorita. Lei, maestra di biodanza, così vitale e gioiosa, che parte da sola per il Cammino di Santiago (e io la emulo); lei che mi insegna a credere che nulla succede per caso; lei che mi legge i tarocchi e mi da' le spiegazioni psicologiche perchè "non si fa divinazione"(parole sue...); lei che mi insegna a far addormentare con dolcezza il mio piccolo; lei che mi preparava i panini per merenda mentre sul divano allattavo; lei che mi regala il ciondolo della Dea madre, perchè sono le donne che stanno cambiando il mondo: lei che sta scrivendo una tesi sulla donna danzante e legge la mia di tesi per trarne spunto, "la danza umana della tecnologia"...Ora, nel giro di qualche anno è cambiato tutto moltissimo e siamo sullo stesso piano di idee e cose da fare...progetti e intenti...
Il mio essere madre di oggi è un misto tra una madre moderna, con interessi, hobby, progetti e lavori da portare avanti, e una madre di un tempo, che quando è a casa si occupa del figlio, cucina, autoproduce e prova piacere nel fare tutto ciò.....E il bello di questo è che sono rinata come persona e come donna solo al momento in cui sono diventata madre! La maternità ha portato con sè un vento di novità e creatività nella mia vita......
Con questo post partecipo a
Il cerchio delle donne
per saperne di più visita
Apprendista mamma
Il tempo della crisalide
Ieri è stata la festa della mamma, la mia terza volta come mamma perchè già da quando ero incinta di un mese ho potuto festeggiare: infatti ho scoperto di essere mamma solo qualche giorno prima della festa!
Come è cambiato il nostro essere mamme nel giro di qualche generazione!
Ho pensato proprio a questo oggi, mentre ero in giro al Salone del libro e ho osservato molte mamme a spasso con i loro bimbi. Ho pensato al mio rapporto con mia madre e il suo essere madre. Me la ricordo vecchia, quando aveva appena 30 anni. Stanca. A volte senza pazienza. Forse perchè stava a casa con noi bimbi e a casa non voleva tanto starci, non aveva una giusta collocazione, non si riconosceva abbastanza. Se solo la guardo adesso la trovo così cambiata e rifiorita. Lei, maestra di biodanza, così vitale e gioiosa, che parte da sola per il Cammino di Santiago (e io la emulo); lei che mi insegna a credere che nulla succede per caso; lei che mi legge i tarocchi e mi da' le spiegazioni psicologiche perchè "non si fa divinazione"(parole sue...); lei che mi insegna a far addormentare con dolcezza il mio piccolo; lei che mi preparava i panini per merenda mentre sul divano allattavo; lei che mi regala il ciondolo della Dea madre, perchè sono le donne che stanno cambiando il mondo: lei che sta scrivendo una tesi sulla donna danzante e legge la mia di tesi per trarne spunto, "la danza umana della tecnologia"...Ora, nel giro di qualche anno è cambiato tutto moltissimo e siamo sullo stesso piano di idee e cose da fare...progetti e intenti...
Il mio essere madre di oggi è un misto tra una madre moderna, con interessi, hobby, progetti e lavori da portare avanti, e una madre di un tempo, che quando è a casa si occupa del figlio, cucina, autoproduce e prova piacere nel fare tutto ciò.....E il bello di questo è che sono rinata come persona e come donna solo al momento in cui sono diventata madre! La maternità ha portato con sè un vento di novità e creatività nella mia vita......
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martedì 8 maggio 2012
Il cerchio delle donne: mamme, passioni e cambiamenti
Il post con cui oggi proponiamo il nuovo spunto di riflessione al Cerchio è speciale, più speciale del solito.
Siamo
felici di sapere che il Cerchio sta già iniziando a diventare parte del
quotidiano di alcune amiche blogger, e ancora più felici che una di
loro si sia fatta avanti per condividere un tema che le è caro.
Monica di Incartesimi ci ha inviato un suo post (qui potete leggerlo integralmente) che si apre così:
La prima volta che ho letto l'invito ad unirmi al cerchio delle donne, la parte che più mi ha emozionato è stata questa: "Anche
le nostre nonne potrebbero raccontarci di cerchi di donne vissuti da
loro: nei lunghi e freddi inverni delle campagne, le contadine si
riunivano nelle stalle per trascorrere le serate a chiacchierare,
sferruzzare, cucire, rammendare e quant'altro".
Mi fa un certo effetto perché va a toccare un preciso vissuto, perché al posto di nonna ci metto mammae un brivido lungo e sottile mi scorre sotto la pelle.
Dell'infanzia
e di una buona fetta della mia vita sono rimasti pochi
ricordi: funziono così, ho le mie ragioni. Conservo qualche scena,
qualche immagine, qualche profumo, ma soprattutto questi: i racconti di
mia madre. Non intendo le storie lette prima della nanna (con 5 figli, 2
suoceri e una casa da gestire era chiedere troppo), parlo di quei
fantastici e indimenticabili momenti in cui -senza interrompere ciò che
stava facendo- mi spalancava la porta sul suo passato, regalandomi
l'incanto di esperienze ed emozioni che mi sono sempre sembrate parte di
un altro mondo. E lo erano davvero.
E si chiude con questo invito alla meditazione:
"Mamme di ieri, di oggi e di domani.
Riflessioni sul cambiamento epocale che stiamo vivendo in poche generazioni"
Noi accogliamo con gioia la proposta, ci prepariamo alla meditazione che rilanciamo con questo invito a tutte voi...
sabato 28 aprile 2012
Un altro laboratorio creativo...un altro cerchio di donne....
Continuano gli appuntamenti creativi con le ragazze di Fumne del carcere di Torino. Oggi abbiamo dato vita a delle nuove borsette che abbiamo portato al laboratorio. Grazie all'aiuto e alle mani abili delle ragazze detenute che ci hanno fornito anche i materiali, abbiamo rimesso a nuovo le nostre borsette.
Oggi c'è stata una sinergia particolare: ad un certo punto, dopo che noi donne di fuori avevamo preso posto sulle nostre sedie e le ragazze detenute ci spiegavano come iniziare i lavori, abbiamo cominciato ad alzarci, a scambiarci posto, materiali, parole, c'era voglia di raccontare e raccontarsi...la giornata è trascorsa serena, produttiva, leggera, quasi a farci dimenticare il posto in cui eravamo.....un'energia particolare faceva da sottofondo...era la magia del cerchio delle donne.....quando le barriere si abbattono, i muri non ci sono più nè quelli virtuali fatti da lingue e culture diverse nè quelli reali dati dal carcere....avremmo potuto essere in qualunque luogo a svolgere i lavori di oggi....ed è stato molto emozionante sentirsi parte di tutto ciò!
Ringrazio le ragazze del carcere, che sono delle splendide maestre, piene di volontà e pazienza, sempre pronte ad aiutarci e a proporci nuove idee....con i loro sorrisi e le loro sofferenze....le ringrazio perchè a fine giornata torno a casa più ricca......con la consapevolezza di essere fortunata.....Ringrazio anche le coordinatrici del progetto che per questo sabato al mese ci guidano in questa splendida esperienza.....
Ecco il mio progetto "work in progress" per questo mese.....
Una borsetta nera, riadattata con cerchiolini colorati di pelle e bottoni e i manici rivestiti di cotone rosa....
Ecco, questo dei sabati creativi in carcere è un rituale che concedo a me stessa una volta al mese....
Uno splendido weekend a tutti!
Oggi c'è stata una sinergia particolare: ad un certo punto, dopo che noi donne di fuori avevamo preso posto sulle nostre sedie e le ragazze detenute ci spiegavano come iniziare i lavori, abbiamo cominciato ad alzarci, a scambiarci posto, materiali, parole, c'era voglia di raccontare e raccontarsi...la giornata è trascorsa serena, produttiva, leggera, quasi a farci dimenticare il posto in cui eravamo.....un'energia particolare faceva da sottofondo...era la magia del cerchio delle donne.....quando le barriere si abbattono, i muri non ci sono più nè quelli virtuali fatti da lingue e culture diverse nè quelli reali dati dal carcere....avremmo potuto essere in qualunque luogo a svolgere i lavori di oggi....ed è stato molto emozionante sentirsi parte di tutto ciò!
Ringrazio le ragazze del carcere, che sono delle splendide maestre, piene di volontà e pazienza, sempre pronte ad aiutarci e a proporci nuove idee....con i loro sorrisi e le loro sofferenze....le ringrazio perchè a fine giornata torno a casa più ricca......con la consapevolezza di essere fortunata.....Ringrazio anche le coordinatrici del progetto che per questo sabato al mese ci guidano in questa splendida esperienza.....
Ecco il mio progetto "work in progress" per questo mese.....
Una borsetta nera, riadattata con cerchiolini colorati di pelle e bottoni e i manici rivestiti di cotone rosa....
Ecco, questo dei sabati creativi in carcere è un rituale che concedo a me stessa una volta al mese....
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martedì 24 aprile 2012
Il cerchio delle donne
Il nuovo invito alla meditazione che proponiamo alle sorelle del Cerchio è un'esortazione a scavarci dentro, far ricadere gli occhi e l'attenzione, la cura e l'amore dentro di noi, per prendere coscienza dei tesori che custodiamo.
Ogni stimolo che illumina il nostro percorso verso le bellezze di cui siamo fatte è sacro. Ogni parola che ci accompagna è preziosa. Tra le tante parole e gli stimoli da cui possiamo partire, vi proponiamo queste, scritte da una poetessa indiana vissuta nel 1400, Mirabai.
La sua vita è stata un atto di devozione al dio Ghiridhara, per cui adornava il suo corpo e il suo spirito, si abbandonava in canti e danze estatiche, scriveva e vagabondava libera da ogni condizionamento.
Questa poesia ci chiama a vivere la sacralità del corpo e dell'anima che lo abita, a lodarli e servirli, in qualsiasi forma riconosciamo come la migliore per noi.
Oh amica, devi capire: il corpo
è come l'oceano
ricco di tesori nascosti.
Apri il tuo spazio più intimo e
accendi la sua luce.
All'interno del corpo ci sono giardini,
fiori rari, pavoni,
la Musica che viene da dentro;
su di esso i cigni dall'anima bianca
trovano la gioia.
E dentro al corpo- un vasto mercato-
vacci, commercia,
vendi te stessa per un profitto inesauribile.
Mira ti dice che ciò in cui crede è al di là di ogni lode.
Permettile di vivere servendo ciò in cui crede.
(Libera traduzione da Yogini: the power of women in yoga, J. Gates, ed. Mandala)
Con questo nuovo martedì del cerchio, vi chiediamo di riflettere in maniera più approfondita su di noi, a fermarci un attimo e capire la nostra vera essenza. Condividete i rituali che dedicate a voi stesse per sentirvi meglio, cosa fate per ritagliarvi un po' di tempo e sentirvi uniche e speciali?
- Scrivete sui vostri blog e linkate nei commenti a questo post per farci leggere le vostre riflessioni.
- Se non avete un blog, scrivete ai nostri indirizzi mail e ci penseremo noi:
- Vi preghiamo di precisare i post che dedicate al Cerchio delle donne con la chiosa:
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lunedì 16 aprile 2012
Il cerchio delle donne-risvegliare la dea che è in noi
Questa primavera ha portato con sè una voglia di risvegliare qualcosa di sopito che era dentro di me.....ho voglia di seguire di più i ritmi delle stagioni, il passare del tempo e godere di ogni attimo. Non voglio più essere di corsa, anche se sto andando al lavoro. Non voglio più arrabbiarmi per cose futili, soprattutto al lavoro. Voglio stare in ascolto di me stessa.
In questi giorni ho iniziato un percorso di consapevolezza e riscoperta femminile. Ho smesso di prendere la pillola, da un po' non sopportavo più che questi ormoni influenzassero il mio corpo e la mia psiche. Infatti è quello che mi è successo.....ero chiusa in un corpo che non ero io a controllare, con un finto ciclo e delle finte sensazioni e con tutti i dolori tipici del periodo. Senza contare i terribili sbalzi d'umore.....ora voglio ascoltare di più quello che il mio corpo ha da dirmi....
Questi giorni freddi e uggiosi hanno rallentato un po' la mia creatività primaverile....mi hanno portato ad un'inversione di rotta, come se fosse tornato il tempo del letargo, meglio così ho avuto qualche giorno in più per riflettere e per raccogliere le idee....perchè l'energia della primavera, quella di Beltane e dei suoi fuochi non è andata via si è solo un po' addormentata.....
E voi cosa fate per sentirvi vivi in questi giorni?
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martedì 10 aprile 2012
Il cerchio delle donne
Care amiche, care lettrici,
questo è un invito,
è una mano tesa,
ci siete?
Uniamoci...
Che dalle nostre energie possa prendere vita un cerchio di donne.
Nel cerchio,
tutti i punti contribuiscono a creare ed alimentare la forza che si semina al centro.
Fin dall'antichità le donne si ritrovano in cerchi, più o meno stabiliti, più o meno organizzati.
Basti pensare agli antichi culti femminili, dove le donne che presiedevano a questi culti, danzavano in cerchio, si ritrovavano a celebrare, onorare la Grande Madre.
Potremmo citare tantissimi esempi di culture in cui le donne si ritrovavano per meditare, danzare, raccontarsi in cerchio.
Le baccanti, per esempio, con le loro danze sfrenate e senza inibizione con le quali potevano avere un contatto più diretto con il dio.
Moltissimi altri culti antichi prevedevano il cerchio e la danza intorno ad un fuoco. Abbiamo degli esempi attraverso le pitture rupestri preistoriche, nei verbali dei processi per stregoneria, nei quali le cosidette "streghe" raccontano di aver danzato in cerchio attorno ad un falò o ad un albero sacro, questi, residui degli antichi culti femminili e non atti di stregoneria sicuramente....
E ancora, tra i nativi Americani vigeva l'usanza di relegare le donne durante il ciclo mestruale in una capanna, perchè considerate impure: quale momento migliore per condividere e parlare in un momento delicato e sacro come il ciclo....
Questi sono solo alcuni esempi di come il cerchio delle donne sia sempre esistito come esigenza di aggregazione sociale e religiosa, come forma di meditazione, condivisione, evoluzione...
Anche le nostre nonne potrebbero raccontarci di cerchi di donne vissuti da loro: nei lunghi e freddi inverni delle campagne, le contadine si riunivano nelle stalle per trascorrere le serate a chiacchierare, sferruzzare, cucire, rammendare e quant'altro.
Erano momenti di condivisione, in cui le donne potevano passarsi le loro conoscenze al di fuori del mondo maschile...le più giovani imparavano dalle più anziane in un infinito susseguirsi di scambi.
Nel nostro cerchio,
libereremo spunti di meditazione comuni,
frutto delle nostre esigenze,
del sentire che ci guida,
della vita che ci trasforma.
Al nostro cerchio,
porteremo ognuna la sua arte:
da una stessa scintilla
disegneremo, scriveremo, cucineremo, danzeremo, cuciremo...
Dal nostro cerchio,
trarremo la gioia del condividere,
dell'abbracciare un pretesto comune per esprimerci ognuna nel suo personale e meraviglioso modo.
Ci siete?
Uniamoci...
L'idea del Cerchio delle donne nasce dall'intuizione e dal rispetto reciproco delle blogger che scrivono Apprendista mamma e Il tempo della crisalide.
Ma noi siamo solo i primi due ingranaggi,
la scintilla spontanea da cui si crea il motore che sostiene, trasforma e consolida.
Da noi parte il Cerchio delle donne, che ha bisogno di tutte voi per crescere.
Ogni due settimane,
il cerchio offrirà un tema su cui riflettere.
Oggi iniziamo noi, aspettando le vostre proposte per i prossimi spunti di meditazione:
Come stiamo affrontando il risveglio della natura,
che ci unisce tutte nel rinnovo
verso il caldo, la luce, l'inno alla vita?
Aspettiamo le vostre risposte: foto e parole che vorrete donare al cerchio:
- Scrivete sui vostri blog e linkate nei commenti a questo post per farci leggere le vostre riflessioni.
- Se non avete un blog, scrivete ai nostri indirizzi mail e ci penseremo noi:
- Vi preghiamo di precisare i post che dedicate al Cerchio delle donne con la chiosa:
Con questo post partecipo a
Il cerchio delle donne
per unirti e saperne di più visita:
sabato 31 marzo 2012
L'arte del telaio ovvero un cerchio di donne
Oggi, come tutti gli ultimi sabati del mese, mi sono recata in carcere per uno dei tanti corsi creativi. Il tema di oggi era il telaio. Era da tanto che aspettavo di imparare questa tecnica.....conoscete già la mia passione smodata per lana e filati e non potevo certo mancare a questo appuntamento per annodare i fili in un modo diverso.
Innanzittutto abbiamo creato un piccolo telaio con materiali semplici: un pezzo di polistirolo, dei chiodini disposti lungo il perimetro del quadrato di polistirolo. Poi, sotto l'attenta supervisione delle ragazze detenute, abbiamo intrecciato i vari fili di lana colorata fino a formare dei disegni e ad ottenere delle mattonelle che potranno essere cucite insieme fino a realizzare sciarpe, stole, scialli, borsette e quant'altro.
Ma la cosa veramente bella e interessante di oggi è stata che mi sono trovata a partecipare, senza volerlo e senza organizzarlo. ad un vero e proprio cerchio di donne. Infatti c'erano molte pance, cioè molte ragazze in attesa e tante mamme.....tante donne che tutte insieme avevano voglia di lavorare e raccontare e raccontarsi....condividere le proprie storie....le proprie esperienze...più o meno facili, più o meno tristi....mamme che partoriranno tra poco o tra qualche mese...mamme con bimbi piccoli....mamme di ragazzi adolescenti...mamme lontane dai loro figli....mamme che parlano dei loro figli lontani con commozione e tanto orgoglio come qualunque donna potrebbe fare...occhi di mamme velati dal dolore di non poter vedere crescere da vicino i propri bambini.....mamme che non si scoraggiano perchè dopo tutto "la vita è così....."Insomma in questo cerchio oggi ho percepito tutta la forza dell'essere umano femminile, la sua potenza creatrice e creativa...c'era molta energia in queste donne che nonostante tutto sorridevano e si impegnavano nel lavoro manuale....ed è stato sorprendente scoprire tuto ciò oggi, proprio in questo periodo in cui sto riflettendo molto su come organizzare il cerchio di donne.....che arriverà...oh sì che arriverà.....STAY TUNED!
Innanzittutto abbiamo creato un piccolo telaio con materiali semplici: un pezzo di polistirolo, dei chiodini disposti lungo il perimetro del quadrato di polistirolo. Poi, sotto l'attenta supervisione delle ragazze detenute, abbiamo intrecciato i vari fili di lana colorata fino a formare dei disegni e ad ottenere delle mattonelle che potranno essere cucite insieme fino a realizzare sciarpe, stole, scialli, borsette e quant'altro.
Ma la cosa veramente bella e interessante di oggi è stata che mi sono trovata a partecipare, senza volerlo e senza organizzarlo. ad un vero e proprio cerchio di donne. Infatti c'erano molte pance, cioè molte ragazze in attesa e tante mamme.....tante donne che tutte insieme avevano voglia di lavorare e raccontare e raccontarsi....condividere le proprie storie....le proprie esperienze...più o meno facili, più o meno tristi....mamme che partoriranno tra poco o tra qualche mese...mamme con bimbi piccoli....mamme di ragazzi adolescenti...mamme lontane dai loro figli....mamme che parlano dei loro figli lontani con commozione e tanto orgoglio come qualunque donna potrebbe fare...occhi di mamme velati dal dolore di non poter vedere crescere da vicino i propri bambini.....mamme che non si scoraggiano perchè dopo tutto "la vita è così....."Insomma in questo cerchio oggi ho percepito tutta la forza dell'essere umano femminile, la sua potenza creatrice e creativa...c'era molta energia in queste donne che nonostante tutto sorridevano e si impegnavano nel lavoro manuale....ed è stato sorprendente scoprire tuto ciò oggi, proprio in questo periodo in cui sto riflettendo molto su come organizzare il cerchio di donne.....che arriverà...oh sì che arriverà.....STAY TUNED!
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