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lunedì 12 luglio 2010

un battesimo un po' retrò...

Ecco..vi posto le foto della giornata di ieri... una giornata caldissima, afosa...Tommy è stato bravissimo tutto il tempo...sia durante la funzione sia durante la festa...
..il cibo, grazie ad un'amica di mia mamma, è stato buonissimo e tutto curato nei minimi particolari...

..vabbè Tommy ha avuto qualche momento di crisi...


..ma poi bastavano le coccole della mamma per farlo tornare a sorridere...


..nell'insieme è stata una giornata piacevole..passata insieme a tante persone...con qualche piccolo inconveniente..un parente di Fabio svenuto per il troppo caldo... e l'arrivo di un'ambulanza...
il giorno caldo ha lasciato poi spazio alla sera..leggermente più fresca...
Tommy ha ricevuto così tanti regali..tra cui una mini 500 da guidare...mamma mia..non ci entra nemmeno a casa nostra!!
Noi, fra qualche giorno, emigreremo...per la verità torneremo nel posto dove abbiamo fatto la festa..dai miei nonni..qui in città fa troppo caldo ed è diventato impossibile anche andare al parco vicino casa..tornerò alle origini, nel luogo dove ho passato la mia infanzia..
Buon inizio settimana a tutte voi e grazie per i vostri pensieri!

domenica 11 luglio 2010

caldo, stanchezza e battesimi...

Sono stanca..stanca di sentirmi dire che la dermatite di Tommy è un fatto psicosomatico...che lui assorbe tutta la mia ansia e i miei problemi..quando io invece sono felicissima di avere un bambino così..che mangia dorme e cresce..se sono ansiosa è perchè lo vedo tormentato da questa dermatite che non lo lascia riposare e appena giro gli occhi lui si gratta tutto fino a farsi sanguinare...sono stanca di sentire gente sconosciuta che mi chiede "ma è tutto graffiato questo bambino??ma chi lo graffia??"...sono stanca di sentire commenti inutili della gente "ehhh, è uno sfogo del caldo" "ehhh è colpa del latte..dagli solo camomilla"...sono stanca di tutto e di tutti..lo so che il primo anno di vita del bambino è il più difficile e faticoso ma la gente che mi sta intorno non mi aiuta affatto e io sto diventando iper suscettibile..non sono mai stata così..vorrei andare a vivere su un'isola deserta...e in più oggi c'è il battesimo di Tommy e devo far fronte a più di 40 persone...ce la farò????Pensatemi tanto....
Buona domenica a tutte voi..

venerdì 25 giugno 2010

Di battesimi all'orizzonte..

La pausa caffè di oggi mi è servita per ricordare che stasera mi aspetta il corso per il battesimo!Neanche un attimo di relax che subito la mente si affolla di mille pensieri..e tra il mettere a bollire i fagiolini e l'ammollo di fagioli neri per la cena di stasera e naturalmente il sorseggiare il tanto fatidico caffè, ecco che mi ricordo cosa mi aspetta stasera. Sì mi aspetta proprio. Il primo incontro è stato un disastro, il prete non mi è piaciuto per niente e le sue domande sono state alquanto offensive e invadenti. Voi a questo punto direte :"E allora perchè lo fai battezzare???" avete ragione...urge una spiegazione...
-Prima di tutto posso dire che io e il mio compagno non eravamo molto per questa decisione. Noi due non siamo sposati e se mai dovessimo sposarci lo faremmo in comune.
-Non crediamo nei dogmi e nei sacramenti della Chiesa e in tutto ciò che concerne.
-Ultimamente la Chiesa non ha dato una bella immagine di sè e noi cittadini, credenti, cristiani o dir si voglia, come facciamo a fidarci di questa istituzione??
Noi vogliamo battezzare Tommy perchè ci sembra un buon modo per farlo entrare nella nostra società, per dargli il benvenuto e perchè un domani, quando frequenterà la scuola, possa non sentirsi escluso dai suoi compagni solo perchè non ha ricevuto il battesimo. Potrà scegliere se frequentare o meno il catechismo, la Chiesa e l'oratorio. Sarà una sua scelta e non un'imposizione come è stato per noi.
Per quanto riguarda un'eventuale educazione religiosa, io non credo in tutto ciò che predicano i preti e quindi la carità cristiana, la generosità, la compassione...e ne è stata la dimostrazione una delle frasi che ha detto il prete che ci ha fatto il corso; lui parlava appunto di carità cristiana, di Gesù che è stato il primo ad avere compassione degli ammalati, in particolare dei lebbrosi, e adesso infatti molto ordini religiosi lavorano negli ospedali per accudire i bisognosi. Cinque minuti dopo parla delle madri che abortiscono e di quelle che abbandonano i figli chiamandole semplicemente "Pazze". Allora, io mi chiedo, rispettabilissimo prete, non hai capito niente della carità, giudichi situazioni che non conosci, metti in un angolo persone che avrebbero bisogno di un grandissimo aiuto perchè sono arrivate a commettere quei gesti estremi solo perchè nessuno gli ha allungato una mano.
Io sono sempre più allibita anche perchè, continuando nella predica, il prete ha definito i nostri figli dei peccatori perchè i bambini, anche se sono piccoli, peccano di peccati piccoli, ma peccano.
Allucinante. E chissà cosa mi aspetta stasera...