La pausa caffè di oggi mi è servita per ricordare che stasera mi aspetta il corso per il battesimo!Neanche un attimo di relax che subito la mente si affolla di mille pensieri..e tra il mettere a bollire i fagiolini e l'ammollo di fagioli neri per la cena di stasera e naturalmente il sorseggiare il tanto fatidico caffè, ecco che mi ricordo cosa mi aspetta stasera. Sì mi aspetta proprio. Il primo incontro è stato un disastro, il prete non mi è piaciuto per niente e le sue domande sono state alquanto offensive e invadenti. Voi a questo punto direte :"E allora perchè lo fai battezzare???" avete ragione...urge una spiegazione...
-Prima di tutto posso dire che io e il mio compagno non eravamo molto per questa decisione. Noi due non siamo sposati e se mai dovessimo sposarci lo faremmo in comune.
-Non crediamo nei dogmi e nei sacramenti della Chiesa e in tutto ciò che concerne.
-Ultimamente la Chiesa non ha dato una bella immagine di sè e noi cittadini, credenti, cristiani o dir si voglia, come facciamo a fidarci di questa istituzione??
Noi vogliamo battezzare Tommy perchè ci sembra un buon modo per farlo entrare nella nostra società, per dargli il benvenuto e perchè un domani, quando frequenterà la scuola, possa non sentirsi escluso dai suoi compagni solo perchè non ha ricevuto il battesimo. Potrà scegliere se frequentare o meno il catechismo, la Chiesa e l'oratorio. Sarà una sua scelta e non un'imposizione come è stato per noi.
Per quanto riguarda un'eventuale educazione religiosa, io non credo in tutto ciò che predicano i preti e quindi la carità cristiana, la generosità, la compassione...e ne è stata la dimostrazione una delle frasi che ha detto il prete che ci ha fatto il corso; lui parlava appunto di carità cristiana, di Gesù che è stato il primo ad avere compassione degli ammalati, in particolare dei lebbrosi, e adesso infatti molto ordini religiosi lavorano negli ospedali per accudire i bisognosi. Cinque minuti dopo parla delle madri che abortiscono e di quelle che abbandonano i figli chiamandole semplicemente "Pazze". Allora, io mi chiedo, rispettabilissimo prete, non hai capito niente della carità, giudichi situazioni che non conosci, metti in un angolo persone che avrebbero bisogno di un grandissimo aiuto perchè sono arrivate a commettere quei gesti estremi solo perchè nessuno gli ha allungato una mano.
Io sono sempre più allibita anche perchè, continuando nella predica, il prete ha definito i nostri figli dei peccatori perchè i bambini, anche se sono piccoli, peccano di peccati piccoli, ma peccano.
Allucinante. E chissà cosa mi aspetta stasera...