lunedì 30 marzo 2009

giornatina uggiosa...

Come cantava il vecchio e caro Battisti "...ma che sapore ha...una giornata uggiosa..."oggi al nord è stato proprio così! Ne ho approfittato per dare un po' di ordine cosmico alla casa (e intanto anche un po' di ordine alla mia mente!) e poi ho disegnato e dipinto un po'!!!



I miei acquarelli giapponesi




le chine






Il giardino giapponese
Inoltre ho avuto anche tanto tempo per pensare...a come la mia vita sia così cambiata in questo ultimo anno e che cosa vado ricercando...ho capito che voglio una vita semplice, in campagna o comunque un po' fuori città, con la mia famiglia. Voglio impegnarmi per avere un orto tutto mio e per crescere i miei figli a contatto con la natura. Forse una volta non ero di questo avviso...quando frequentavo l'università pensavo che sarei diventata una donna "in carriera", che mi sarei dedicata solo al lavoro. Volevo fare l'operatore e il montatore video e per un po' ho fatto questo lavoro, ma non avevo orari fissi, posti fissi, lavoravo 2 mesi e poi rimanevo senza per altri 2...spesso per terminare i lavori passavo le notti insonni...non mi potevo concedere molti viaggi o svaghi...ora la mia vita è totalmente cambiata, con difficoltà e lentezza è cambiata. Da quando studio naturopatia ho scoperto un nuovo modo di pensare e di approcciarmi alla vita e alla malattia e in generale alle persone. Da quando lavoro nel negozio di belle arti ho scoperto un altro mondo ancora: i colori, che belli! e poi i colleghi...ho trovato in loro degli amici con cui condividere non solo le giornate di lavoro ma anche i miei pensieri, le difficoltà...e poi ho iniziato chi qong e ultimamente reiki due pratiche che mi aiutano a conoscere più a fondo me stessa. Forse i miei coetanei potrebbero ridermi dietro per tutte queste cose...perchè sto a casa a fare il pane o a cucinare torte...ma io ora sento di avere bisogno di questo!
Buon inizio di settimana a tutti!

domenica 29 marzo 2009

GAS sì o no???



Da poco ho cominciato ad interessarmi ai gruppi di acquisto solidali, i GAS. Mi sembrano un ottimo modo per mangiare prodotti di stagione che vengono coltivati vicino a noi. E' anche un buon modo per riappropiriarsi di uno stile di vita più semplice, senza tanti sprechi. Si compra in grandi quantità frutta, verdura , uova, latte, farina, ma anche detersivi, prodotti per la pulizia e poi si divide tutto tra la comunità di amici, parenti, vicini così le spese vengono dimezzate e si conosce la provenienza dei singoli prodotti. Già, perchè, molto spesso anche quando ci rechiamo al vicino mercato, finiamo per acquistare prodotti che non solo arrivano da lontano ma addirittura dall'estero come le arance tunisine o spagnole quando noi in italia ne abbiamo una quantità enorme che spesso viene sprecata e buttata per venire incontro alle leggi del mercato europeo e mondiale.

Io in questi giorni sto cercando di organizzare un GAS tra i miei colleghi, sto cercando di informarmi su quale aziende agricole possano esserci nella cintura appena fuori città.

Se volete interessarvi anche voi lascio qui il sito nazionale dei GAS dove potrete trovare molte altre informazioni.



Un saluto a tutti!

domenica 22 marzo 2009

Il congedo di un grande autore

Pubblico qui di seguito l'ultima poesia di un grande autore, che ho letto sul blog di cicabuma. La commozione è stata fortissima...Gabriel Garcia Marquez si ritira dalla letteratura per un grave male incurabile.

Se per un istante Dio si dimenticasse che sono una marionetta di stoffa e mi facesse dono di un pezzo di vita, probabilmente non direi tutto ciò che penso, ma penserei a tutto ciò che dico.Valuterei le cose, non per il loro valore, ma per ciò che significano.Dormirei poco, sognerei di più, essendo cosciente che per ogni minuto che teniamo gli occhi chiusi, perdiamo sessanta secondi di luce.Andrei avanti quando gli altri si ritirano, mi sveglierei quando gli altri dormono.Ascolterei quando gli altri parlano e con quanto piacere gusterei un buon gelato al cioccolato.Se Dio mi desse un pezzo di vita, mi vestirei in modo semplice, e prima di tutto butterei me stesso in fronte al sole, mettendo a nudo non solo il mio corpo, ma anche la mia anima.Dio mio se avessi un cuore, scriverei il mio odio sul ghiaccio e aspetterei l’arrivo del sole. Sulle stelle dipingerei una poesia di Benedetti con un sogno di Van Gogh e una canzone di Serrat sarebbe la serenata che offrirei alla luna.Annaffierei le rose con le mie lacrime per sentire il dolore delle loro spine e il rosso bacio dei loro petali.Dio mio se avessi un pezzo di vita, non lascerei passare un solo giorno senza dire alle persone che amo, che le amo. Direi ad ogni uomo e ad ogni donna che sono i miei prediletti e vivrei innamorato dell’amore.Mostrerei agli uomini quanto sbagliano quando pensano di smettere di innamorarsi man mano che invecchiano, non sapendo che invecchiano quando smettono di innamorarsi!A un bambino darei le ali, ma lascerei che imparasse a volare da solo.Ai vecchi insegnerei che la morte non arriva con la vecchiaia, ma con la dimenticanza.Ho imparato così tanto da voi, Uomini... Ho imparato che ognuno vuole vivere sulla cima della montagna, senza sapere che la vera felicità sta nel come questa montagna è stata scalata.Ho imparato che quando un neonato stringe per la prima volta il dito del padre nel suo piccolo pugno, l’ha catturato per sempre.Ho imparato che un uomo ha il diritto di guardare dall’alto in basso un altro uomo solo per aiutarlo a rimettersi in piedi.Da voi ho imparato così tante cose, ma in verità non saranno granchè utili, perchè quando mi metteranno in questa valigia, starò purtroppo per morire.Dì sempre ciò che senti e fa’ ciò che pensi.Se sapessi che oggi è l’ultima volta che ti guardo mentre ti addormenti, ti abbraccerei fortemente e pregherei il Signore per poter essere il guardiano della tua anima.Se sapessi che oggi è l’ultima volta che ti vedo uscire dalla porta, ti abbraccerei, ti darei un bacio e ti chiamerei di nuovo per dartene altri.Se sapessi che oggi è l’ultima volta che sento la tua voce, registrerei ogni tua parola per poterle ascoltare una e più volte ancora.Se sapessi che questi sono gli ultimi minuti che ti vedo, direi “ti amo” e non darei scioccamente per scontato che già lo sai.Sempre c’è un domani e la vita ci dà un’altra possibilità per fare le cose bene, ma se mi sbagliassi e oggi fosse tutto ciò che ci rimane, mi piacerebbe dirti quanto ti amo, che mai ti dimenticherò.Il domani non è assicurato per nessuno, giovane o vecchio. Oggi può essere l’ultima volta che vedi chi ami. Perciò non aspettare oltre, fallo oggi, perchè se il domani non arrivasse, sicuramente compiangeresti il giorno che non hai avuto tempo per un sorriso, un abbraccio, un bacio e che eri troppo occupato per regalare un ultimo desiderio.Tieni chi ami vicino a te, digli quanto bisogno hai di loro, amali e trattali bene, trova il tempo per dirgli “mi spiace”, “perdonami”, “per favore”, “grazie” e tutte le parole d’amore che conosci.Nessuno ti ricorderà per i tuoi pensieri segreti. Chiedi al Signore la forza e la saggezza per esprimerli. Dimostra ai tuoi amici e ai tuoi cari quanto sono importanti.

venerdì 20 marzo 2009

dipingere...


L'altra notte ho fatto un sogno bellissimo...ho sognato di disegnare e dipingere...voi direte, che c'è di tanto strano e speciale????Beh io non tocco una matita da circa 15 anni...ho sempre pensato di non sapere disegnare, anzi di fare proprio delle schifezze, mentre altri creavano cose meravigliose ed esprimevano al massimo la loro creatività...

L'altra notte, invece, sognavo di disegnare un paesaggio e di dipingerlo ad acquarello con una fluidità ed una spontaneità mai viste. Infatti tutte le volte che mi cimentavo a disegnare qualcosa sentivo come un blocco che mi impediva di continuare vedendo sul foglio solo cose brutte. Il bello del sogno, però, è stato che quando mi sono alzata al mattino sono andata alla scrivania e prendendo carta e matita, ho disegnato un paesaggio copiando una foto di un bellissimo calendario sulla toscana. E dopo mi sono sentita così soddisfatta...è stato proprio liberatorio! Ho poi deciso che avrei colorato quel disegno e così, nel negozio di belle arti dove lavoro, ho comprato tutto il necessario per la pittura ad acquarello..e ieri sera ho dipinto!! è stata una bellissima sensazione!
p.S. Il risultato, lo so, non è meraviglioso, ma mi ha dato grandi soddisfazioni dal punto di vista emotivo...per questo ho voluto pubblicarlo e condividerlo.
Un abbraccio a tutti!

giovedì 5 marzo 2009

Agende quovadis



Questa settimana ho ricevuto via posta una bellissima agendina quovadis...io adoro le agende, i diari ecc...a casa ne ho un'infinità...Questa agendina, in particolare, fa parte della serie Quovadis memoriae e ne esistono di tantissime tipologie: per prendere appunti sui propri pensieri positivi, negativi, sui propri amori, sui figli, le ricette, i vini, i viaggi, i sogni, la cultura...io ho scelto proprio quest'ultima, per annotare tutto ciò che riguarda appunto la cultura e quindi libri, mostre, film, riviste, appuntamenti vari...la serie completa è carinissima, mi piacerebbe proprio collezionarla!


Ecco il link al sito:


domenica 22 febbraio 2009

preparativi...



Io ed il mio fidanzato in questo periodo abbiamo deciso di sposarci; i primi preparativi sono risultati essere assai comici...Prima di tutto la mattinata passata in anagrafe per chiedere le prime informazioni: non abbiamo fatto altro che salire e scendere dalle scale dell'edificio entrando nei vari uffici..sembrava la scena del cartone animato di asterix dove lui e obelix salgono fino in cima dell'edificio dell'anagrafe e poi vanno su e giù...chissà se qualcuno si ricorda questa scena...poi il giorno dopo ho chiamato il comune del paesino di campagna dei miei nonni a cui io sono molto legata perchè abbiamo deciso di sposarci lì perchè le sale comunali della nostra città sono piuttosto fredde e spoglie...mi risponde subito un'impiegata molto scorbutica che mi dice che ormai è diventata una moda sposarsi fuori città e che noi giovani diamo troppo lavoro ai piccoli comuni...è andata avanti mezz'ora dicendomi cose di tutti i tipi cercando di dissuadermi dal mio intento..terza mossa abbiamo parlato del matrimonio con i genitori del mio ragazzo che subito si sono dimostrati felicissimi;poi il padre ha cominciato a tirare fuori mille idee per la cerimonia come se il matrimonio fosse il suo e offrendoci anche i loro vestiti!!!Noi naturalmente abbiamo cercato di placare il suo entusiasmo...

Insomma, come inizio non c'è male....CHE STRESS!!!

domenica 8 febbraio 2009

"Cibo per l'anima"

Pubblico qui di seguito un articolo letto sul sito di Aam Terra Nuova.


«Siamo ciò che mangiamo», recita un vecchio adagio, ma è anche vero che è il modo in cui mangiamo a rivelare chi siamo. È tempo di «restituire l’anima» al cibo e riscoprire il suo magico potere di creare intimità, convivialità e comunità.
Cucinare è un’ottima «arte dell’anima», che permette un contatto diretto con gli alimenti di cui ci nutriamo. È anche un’esperienza contemplativa, specie quando tagliamo ed affettiamo le verdure, quando controlliamo il contenuto della pentola che bolle sul fuoco o le pietanze in forno. Cucinare può rivelarsi anche fonte d’ispirazione, può insegnarci a vivere: con attenzione, pazienza, amore e creatività. Può essere un’attività familiare e di comunità: ognuno può avere il suo ruolo.
Quella culinaria è un’arte civilizzatriceBasta pensare a cosa accade quando la moderna filosofia della velocità va ad intaccare il nostro modo di alimentarci: molti di noi si ritrovano a mangiare e bere di corsa, da piatti e bicchieri di plastica. Le catene di fast food e i supermercati sono la dimostrazione lampante di quanto la concezione di cibo possa essere lontana dai parametri di selezione, preparazione e presentazione che ne fanno un nutrimento non solo per il corpo, ma anche per l’anima.
Mangiamo alimenti che sono il frutto di un’agricoltura industriale priva di qualsiasi personalizzazione.Nella stessa maniera impersonale questi prodotti vengono venduti come una merce qualunque. Non è il cibo che ci sta provocando cancro e malattie cardiache, ma il nostro immaginario relativo al cibo, ormai ridotto a mero pragmatismo: il valore che gli attribuiamo e le nostre abitudini alimentari sono una conseguenza di questa concezione...
...Un’altra raffigurazione del cibo che ne minaccia l’anima viene dai laboratori chimici. Ho di fronte a me una confezione di riso, uno dei componenti principali dell’alimentazione in tutto il mondo. Le informazioni nutrizionali sulla confezione mi dicono che dovrei pensare al riso in questi termini: contiene 200 calorie, 3 grammi di grasso, 0% di colesterolo, 640 milligrammi di sodio, 40 grammi di carboidrati e 1 grammo di zucchero.Queste informazioni possono certamente essere utili, ma di fatto dominano il nostro immaginario sul cibo, rendendolo astratto, materialistico e ossessionatamene salutistico. Il tipo di energia che ci viene trasmesso è ansiogeno e nevrotico – di certo non l’ideale per cucinare e mangiare.In alternativa, la confezione potrebbe mostrarci la fotografia di un bellissimo campo di riso, un racconto sul riso tratto dalla saggezza popolare, una gustosa ricetta etnica, una poesia o delle informazioni culturali su questo cereale. Questo ci aiuterebbe a renderci conto che il cibo non è solo per il corpo, ma anche per lo spirito e la mente. Se i coltivatori, gli addetti all’imballaggio e i venditori si occupassero del cibo consapevoli del suo straordinario potenziale a livello di significato, probabilmente mangeremmo con più moderazione, e in modo sano. Scoprendo quanto può essere importante il cibo nel favorire i rapporti tra parenti ed amici, e apprezzando la sua capacità di favorire una tra le più importanti virtù: la convivialità....